lunedì 4 agosto 2014

Recensione: Silver Shadows di Richelle Mead

Nuova recensione

Titolo: Silver Shadows
Autore: Richelle Mead
Serie: Bloodlines #5
Editore: Inedito in Italia
Trama: Sydney Sage è un Alchemico, una di un gruppo di umani che si dilettano in magia e servono da ponte tra il mondo degli umani e vampiri. Proteggono il segreto dei vampiri – e le vite degli umani. 

In The Fiery Heart, Sydney rischia tutto per seguire il suo istinto, camminando un percorso difficile per mantenere i suoi sentimenti segreti agli Alchimisti. 

Ora in seguito ad un evento che ha sconvolto il suo mondo, Sydney e Adrian lottano per raccogliere i pezzi e trovare la strada per rincontrarsi. Ma prima, devono sopravvivere. 

Per Sidney, catturata e circondata da avversità, la vita diviene una battaglia quotidiana per conservare la sua identità e i ricordi delle persone che ama. Nel frattempo, Adrian si aggrappa alla speranza di fronte alle persone che gli dicono che Sydney è una causa persa, ma la battaglia si dimostra scoraggiante quando vecchi demoni e nuove tentazioni incominciano a raggiungerlo... 

Le loro peggiori paure ora sono una realtà terribile, Sydney e Adrian affrontano le ore più buie in questo quinto libro da batticuore della serie Bloodlines, bestsseling del New York Times, dove tutte le scommesse sono al termine.


La mia recensione

Voto: 3 Stelle

È una tradizione e come tale appena ne ho avuto la possibilità ho iniziato Silver Shadows, il quinto libro della serie Bloodlines, la serie che ha inaugurato le letture che intrattengo con le mie amiche del Book Club.

Diciamo che i prima capitoli non sono stati dei più entusiasmanti, tra Sydney rinchiusa in un centro di riabilitazione tanto simile ad uno di prigionia, ed un Adrian che in sua assenza si lascia andare a momenti non troppo felici in presenza di alcol.
Ma man mano proseguendo nella lettura, evitando momenti di vero sconforto nel quale avrei voluto uccidere con le mie mani Adrian, e se sono arrivata a tanto nei confronti di uno dei miei book boyfriend storici il fatto è grave, il libro si fa più appassionante e avvincente tanto che sono riuscita a divorare le pagine come mio solito e mi sono solo limitata a qualche commento nei momenti di debacle del libro e dei eccessivi buchi della trama dove non si poteva far a meno di lamentarsi.

Sydney finalmente non è più cieca agli insegnamenti corrotti e visionari degli Alchimisti, segue la vita solo in memoria di cosa pensa e di cosa prova, dopo 5 libro era il minimo che si potesse aspettare, ma rimane sempre lei stessa: la solita ragazza che non si frena a dire la verità anche se è in gioco la sua vita ma soprattutto se sono in pericoli i suoi amici e le persone innocenti.

Adrian, dopo il periodo in cui lo avrei ucciso a causa della sua stupidaggine, ritorna ad essere il mio amore dolcioso, il ragazzo che mi ha fatto innamorare della serie: un ragazzo che ama incondizionatamente e che farebbe di tutto per la sua Syd, la ragazza che lo rende migliore e che gli ha dimostrato di avere un posto nel mondo, un posto nel suo cuore e nella sua vita.

Gli avvenimenti sono abbastanza prevedibili, ma per non svelare la trama mi limiterò a dirvi che nonostante ciò Silver Shadow è una lettura semplice che cattura il lettore e lo tiene incollato alle pagine nonostante i bug evidenti della trama.

I personaggi secondari ritornano in tutto il loro spessore, anche se in questo libro i ruoli di Eddie, Jill, Angelique e Trey sono molto limitati rispetto ai libri precedenti e ciò ne consegue anche un notevole freno nel prosieguo della loro side story.
Al contrario ritornano alcuni personaggi della storia principale, dai Romitri, Dimitri e Rose, alla imperturbabile Lissa, che come al solito risulta, per quanto mi riguarda, un filino troppo uptight e la solita guasta feste e cieca a tutto quello che non le riguarda personalmente, la solita antipatica per ridurlo in parole povere.

A causa del tema principale trattato, quello della segregazione, notevoli sono gli aspetti che collocano il libro tra il filone di quelli Sci-Fi, come Origin della Armentrout e a tratti ha ricordato HG della Collins e la serie Legend di Marie Lu, aspetto che non mi dispiace affatto ma che forse ho trovato troppo marcato e a volte ripetitivo nei gesti che mi ha reso la lettura di questi capitoli un vero strazio perché Sydney al contrario di agevolare la situazione non fa che complicarla.

La parte finale del libro, anche se rocambolesca e piena di avvenimenti è avvincente e a tratti molto romantica, purtroppo il libro finisce con un terribile cliffhanger e per porre fine agli eventi bisognerà aspettare il 10 Febbraio prossimo con la release di The Ruby Circle, ultimo libro della serie.

Silver Shadow risente soprattutto di una mancanza da parte della scrittrice, che a mio avviso arrivata al 5 libro volesse allungare il brodo, la storia, per arrivare al solito sesto libro conclusivo, quando avrebbe potuto congestionare molti eventi e rendere la serie più fruibile e meno ricca di eventi ininfluenti ai fini della serie e che non fanno altro che irritare il lettore non solo nella lettura ma anche verso i suoi amati personaggi, vedi me nei confronti di Adrian per il quale ho solo e sempre provato grande amore.


Il libro conquista 3 Stelle, benché nella parte iniziale non potevo tollerare i protagonisti e le loro decisioni insensate, ma il mio rammarico più grande è stato non trovare quella fusione tra la trama della cornice dei protagonisti e quella dei vari personaggi che abitano la serie che hanno reso fino ad ora la serie unica e anche più complessa.


- A presto Susi

2 commenti:

  1. Okay, non ho letto la rece perché devo ancora leggere Vampire Academy, quindi figuriamoci, non ci capirei un tubo u.u Ma quelle tre stelline... MMmmm e nun mi piacciuono!!

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    1. Mi ha deluso molto...forse non dovevo leggerlo ora...mi ha dato ai nervi dai primi capitoli xD

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