mercoledì 16 settembre 2015

Recensione: Firebird - La caccia di Claudia Gray

Nuova recensione

Titolo: Firebird - La caccia
Autore: Claudia Gray
Serie: Firebird #1
Editore: Harlequin Mondadori
Trama: Marguerite Caine è cresciuta respirando intorno a sé le teorie scientifiche più all'avanguardia. I suoi genitori, infatti, sono due famosi scienziati che sono riusciti a realizzare la macchina più stupefacente di tutti i tempi: il Firebird. Si tratta di un congegno che permette di viaggiare in dimensioni parallele, basandosi sulla teoria che esistono infiniti universi, che sono poi quelli delle possibilità. Ciò che non è stato in questo mondo si è certamente realizzato in uno degli altri.
Il padre di Marguerite, però, è misteriosamente scomparso. Sembra che a ucciderlo sia stato Paul, uno degli assistenti, che è poi fuggito impunito in un'altra dimensione, portando via con sé tutti i dati relativi al Firebird. Marguerite si lancia alla ricerca del padre e grazie a Theo, uno studente di fisica che l'aiuta nell'impresa, riesce a ingaggiare una caccia all'uomo pluri-dimensionale, tra una Londra del futuro, una Russia ai tempi dello Zar e un mondo sottomarino... Le vite sono mille. Mille le possibilità. Ma il destino è uno soltanto.

La mia recensione
Voto: 4,5 Stelle

Con l'esperienza ho imparato a non avere più altissime aspettative per la release di libri che nel frattempo hanno avuto molto clamore all'estero, non fraintendetemi spero sempre che si rivelino all'altezza delle incredibili recensioni che si trovano sulla rete, ma per Firebird – La caccia, primo libro di questa nuova trilogia di Claudia Gray speravo con tutta me stessa di trovare una bella lettura e così è stato.

Firebird si apre in medias res, nel bel mezzo dell'azione, vedendo la protagonista costretta dai propri sentimenti a partire alla ricerca del ragazzo che l'ha tradita nel più crudele dei modi, ovvero tradendo non solo la sua fiducia ma soprattutto minando la sua famiglia.

Purtroppo questo stile per quanto ci eviti di leggere un preambolo costringe anche l'autrice a presentarci diversi flashback che servono da creare un background alla storia e ai personaggi in modo tale da non essere solo dei mezzi ma di viviere così sulla carta stampata.
Non adoro i flashbacks, assolutamente no, soprattutto se sono molto frequenti (che volete farci ognuna ha i propri difetti), ma per quanto non mi piaccino devo riconoscere alla Gray la capacità di collegare espressamente ogni ricordo al presente in modo da non sembrare forzato e studiato ma , invece, una memoria involontaria che ci presenta e ricostruisce per il lettore gli avvenimenti e i personaggi che en sono legati.

La protagonista è Marguerite, una ragazza che si appresta a lasciare il nido familiare per seguire la sua passione per l'arte e la pittura, ma all'improvviso la sua vita cambia di punto in bianco: la rabbia, il dolore, la paura la costringono ad intraprendere un viaggio tra diverse dimensioni per scovare il colpevole. Un viaggio che la porterà a comprendere l'imprevedibilità, il caso e di come le forze dell'universo agiscano tra loro investendoci in pieno; Comprenderà a pieno le persone che le sono affianco, quanto siano importanti gli affetti, come sia importante nella sua vita, qualsiasi vita, la sua famiglia, ma soprattutto quell'amore speciale, destinato, che la protegge, la custodisce e la sostiene sempre e, infine, riuscirà finalmente a comprendersi, riscoprendosi in tantissimi modi diversi: la sorella amorevole, la ragazza pronta a divertirsi, la ragazza pronta ad imparare, ma anche la ragazza coraggiosa che farebbe di tutto per salvare le persone che ama, pronta a sfidare le aspettative pur di seguire il suo cuore.

Entrano in gioco due ragazzi che non fanno mistero di cosa provano per lei, ma nessun triangolo in vista, vedrete fin da subito dove sono diretti i sentimenti della protagonista, solo le ci vuole più tempo per capire davvero cosa provi.

Theo, l'amico figo, alternativo con l'auto d'epoca che ha completamente ristrutturato da solo, ma anche un promettente scienziato che è pronto a tutto per il bene del progresso e del futuro.

Ma è Paul il ragazzo che mi ha fatto perdere letteralmente a testa: timido, impacciato ma sincero anche nel più piccolo dei gesti. Onesto, coraggioso, risoluto, intelligente ed intuitivo. Tanto bravo con i numeri e le equazioni e tanto maldestro quanto si tratta di parlare ed esprimere cosa prova.
Ragazzo d'altri tempi, ma si sa tutti vogliono il bad boy ma tutti sposano il ragazzo della porta accanto.

Ma dedichiamoci alla trama, Firebird è uno dei romanzi, seppur YA, di Fantascienza che riesce ad incastrare nella sua struttura elementi di fisica e scienza senza appesantire il lettore, a tal punto da rimanere davvero impressionati da alcune teorie descritte come quella romanticissima del destino e a portare a termine un libro che parli degli universi paralleli senza risultare pedante, privo di vari stereotipi del genere e incredibilmente accessibile al lettore perché il tutto viene spiegato per gradi.

Siamo di fronte ad un romanzo originale che vi sorprenderà per i plot twist, per le improvvise rivelazioni e per il genio che è Claudia Gray perché ogni minimo particolare è curato alla precisione: il worldbuilding della storia regge e affascina, e quello delle varie dimensioni rappresentate è caratterizzato in modo preciso e attento, passando da una dimensione ultramoderna a quella più improbabile che si rivelerà una vera chicca per gli appassionati di storia; I personaggi sono tutti ben caratterizzati: dai protagonisti, un trio particolare che affascina e incanta il lettore per le dinamiche che sono in atto, ai personaggi secondari di cui non si può rimanere incantati.

Ma personalmente credo che l'elemento più riuscito all'interno della storia sia stato rendere la presenza della scena romantica perfettamente in linea con lo spirito della storia: credo nelle anime gemelle, credo nell'amore ma di solito queste sono caratteristiche che si riscontrano in altri libri, invece la Gray è stata tanto capace di rendere l'amore qualcosa da poter spiegare con i numeri senza risultare banale o esagerata ma rendendo tutto il più romantico possibile.

Tutto è arricchito da baci, carezze, dichiarazioni, balli sulla musica dei più classici dei valzer e il contatto intimo tra due anime che si riconoscono qualunque forma assumano.

Un libro che fortunatamente non si chiude con cliffhanger ma che vede ancora lontana la fine perché sono ancora tanti i misteri da scoprire e i cattivi da smascherare.

Un ottimo romanzo per chi ama i Fantasy, per chi ama gli Sci-Fi e per chi ama una bella storia d'amore.

4,5 Stelle per un libro che una volta ingranato vi terrà incollati alle pagine.

- A presto Susi

4 commenti:

  1. Proprio ieri ero in libreria e mi sono soffermata su questo romanzo, ma alla fine non l'ho comprato e ho preferito portare a casa altre novità editoriali. Avevo paura che si rivelasse una lettura banale, ma mi hai convinta, cercherò di recuperarlo il prima possibile! :)

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  2. Mi è stato consigliato tantissimo da una mia amica! Ci farò un pensierino!

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  3. Ehi, magnifica recensione *-*
    Io ho trovato questo libro molto gradevole, nonostante non avessi aspettative così alte per colpa dell'autrice... Però devo dire che mi ha stupito positivamente, a parte l'inevitabile triangolo amoroso. (Tra l'altro creiamo una petizione per impedire alle autrici di creare altre protagoniste con i capelli rossi! Non se ne può più ahahah)
    L'idea dei viaggi in dimensioni parallele, ma condizionate dalle scelte diverse degli individui è mooolto intrigante secondo me: non vedo l'ora di scoprire cosa ci riserverà il secondo *-*.
    Se vuoi leggere la mia recensione di Firebird la trovi Qui :3.
    Ciau!
    Rainy

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