mercoledì 3 febbraio 2016

Recensione: La moglie del califfo di Renée Ahdieh

Recensione in anteprima!
 
Titolo: La moglie del califfo
Autore: Renée AAhdieh
Serie: The Wrath and the Dawn #1
Editore: Newton Compton
Trama: Ogni volta che il sole cala sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne di Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona. Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere appena sorge il sole, dopo aver consumato le nozze. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, scoprendolo molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per spezzare una volta per tutte questo ciclo di morte.
 

La mia recensione

Voto: 4,5 Stelle

Avevo intenzione di leggere questo libro in lingua, è stato infatti uno dei più acclamati Fantasy YA dello scorso anno insieme a Il dominio del fuoco di Sabaa Tahir, ma poi ho scoperto che la Newton lo avrebbe tradotto e allora mi sono detta che lo avrei letto quando sarebbe arrivato da noi.
Nonostante ne abbiano parlato tutti i blog stranieri che seguo, nonostante quasi tutte le mie autrici preferite lo raccomandassero non mi sono mai spinta a leggere recensioni, ne avere la capacità di leggere la quarta di copertina, sapevo solo che La moglie del califfo fosse un retelling del celebre Mille e una notte e tanto è bastato perché me ne innamorassi.
 
Adoro le favole, adoro i retelling di qualsiasi genere ma trovo incredibilmente affascinante il mondo arabo, quelle atmosfere uniche e magiche che rendono tutto incantato, dove anche un'alba è più affascinate di qualsiasi altro sole nascente, dove le prime luci del mattino nascondo e rivelano più segreti di qualsiasi altro luogo.

La moglie del califfo è un Fantasy YA narrato in terza persona seguendo per la maggior parte gli occhi della protagonista per poi, di volta in volta, variare tra i vari personaggi secondari.

The Wrath and the Dawn è la storia di Shahrzad, una giovane ragazza di sedici anni che per vendicare la morte della migliore amica decide di offrirsi come sposa al crudele califfo del Khorasan che ad ogni nuova alba condanna a morte le giovani fanciulle prese in sposa solo il giorno prima. Il suo intento è quello di ucciderlo, di sopravvivere la prima notte di nozze e di trovare il suo punto debole. In una corsa contro l'alba Shahzard incanterà con le sue parole il principe fino a costringerlo a cederle un nuovo giorno, un giorno in più per attuare il suo piano. Ma più trascorrono i giorni più la giovane ragazza si accorge che c'è molto più oltre il carattere distante di suo marito, un marito che di giorno in giorno la incuriosisce, la affascina, la confonde, fin quando l'odio che credeva di provare per lui si trasforma in altro, qualcosa di molto più potente e distruttivo.

Shazi è una ragazza che per la sua giovane età è estremamente intelligente, furba ma soprattutto risoluta. È una ragazza che non si arrende alle prime difficoltà, che è pronta a tutto per trovare una soluzione ai propri problemi, per raggiungere uno scopo che si è prefissa perché testarda e ostinata. Una ragazzina che l'ha sempre avuta vinta ma non per questo disposta ad imparare e ad accettare le novità in modo naturale, una ragazza che la prima volta verrà a contatto con sentimenti talmente forti che la porteranno a rivedere le sue posizioni, riconsiderare i suoi rapporti ma vedere sotto un'altra luce il ragazzo ricco di misteri e segreti che ha deciso di sposare.

Khalid è il nostro protagonista maschile, il califfo dal cuore di pietra, il mostro che senza pietà uccide le sue mogli, il ragazzo che aprirà il suo cuore a Shazi, il ragazzo che è solo un ragazzo ma che ha più responsabilità di quante ce se ne possano affidare ad un giovane di soli diciotto anni. Un ragazzo che è un mistero, un puzzle da scoprire, ricolmo di segreti che lo tengono imprigionato a una serie di menzogne che lo avvelenano giorno dopo giorno ma che Shazi con la sua semplicità, con il suo essere se stessa, onesta, brillante porterà un po' di luce in un cuore che ormai pensava di dover naufragare nelle tenebre.
 
A questi due personaggi si affiancano molti altri, il capitano delle guardie, il giovane e sfrontato Jalal, uno di quei personaggi che non puoi fare a meno di leggere ritrovarti con un sorriso in faccia per quanto siano affascinati ed unici nel loro essere incredibilmente loro! Delfina la fedele ancella della protagonista, Taquir l'amico di infanzia della protagonista, ostinato, cocciuto e totalmente in grado di percepire quanto la situazione sia degenerata senza che se ne rendesse conto.
 
La storia narrata da Renée Ahdieh seguendo il modello de Le mille e una notte arricchisce il libro di una serie di racconti, story within the story, uno dei più famosi escamotage narrativi, rende la storia unica e nuova, accattivante e intrigante, non solo si è incuriositi da come si svolgeranno gli eventi dei protagonisti ma le storie narrate accanto alla cornice rendono le vicende più ricche, speciali, qualcosa che il lettore difficilmente dimenticherà nel futuro.

Il mondo creato dall'autrice non è solo un retelling, la Ahdieh ha ricreato un mondo persiano con un proprio califfato, regni confinanti, guerre e quanto altro accessorio, organizzando una vera e propria aristocrazia. Il background risente di una enorme ricerca che porta il libro a essere davvero il portavoce di tempi magici che furono, il background de La moglie del califfo è solido, impenetrabile un mondo a tutto tondo, reale a tal punto da poter essere toccato con mano dal lettore: i colori, i suoni, gli aromi e i profumi sono presenti sulla pagina ma vivi negli occhi del lettore che vorrebbe sedersi insieme ai protagonisti su quei cuscini dai colori sgargianti, potersi affacciare al bacone per assorbire i colori del sole calante, poter assaggiare quelle pietanze dai gusti e sapori più diversi. Il mondo creato è vero tanto che il lettore non vorrebbe fare altro che poterlo vivere.

La mitologia sviluppata è molto elementare, non ci si perde in dettagli, in questo primo libro si accenna soltanto agli effetti che questa ha, ma ha tutte le carte in regole per affascinare ancor di più il lettore e incantarlo nelle pagine che verranno.
 
Questo romanzo non è solo una fantastica storia di un mondo lontano, è anche una romanticissima storia d'amore, una storia di un ragazzo e una ragazza che dovranno superare gli ostacoli che li separano per ritrovarsi, unirsi, innamorarsi e lasciarsi andare all'amore, quel sentimento tanto potente che è capace di spazzare nel nulla città intere, un amore semplice, naturale che porterà i due protagonisti a sfidare la sorte e il fato avverso verso un futuro ignoto fatto solo di speranze.
 
Renée Ahdieh è una scrittrice consapevole delle sue doti di narratrice, capace di incantare il lettore dalle prime pagine con un stile semplice ma raffinato capace di tradurre con il minimo sforzo l'effetto di un mondo perduto ma incredibilmente affascinante rendendo la lettura intrigante, appassionante di pagina in pagina, una scoperta nuova ad ogni capitolo per raggiungere la fine dove il puzzle verrà ricostruito ma dove verrà formulata anche l'ultima domanda: quale sarà il destino di questi amanti sventurati?

Un romanzo fantastico, avvincente e ricco di azione e avventura ma anche romantico, dolce e sensuale come non lo è mai stato un romanzo YA.
 
Un romanzo che apre le porte ad un grande filone di nuove letture dal gusto arabo, un romanzo unico che avrà la sua risoluzione in un solo seguito che non vedo l'ora di leggere perché di storie come queste non ce ne sono mai abbastanza.
 
4,5 Stelle


- A presto Susi
 


7 commenti:

  1. Avevo sottovalutato questo libro e troppo velocemente avevo deciso di non dargli nemmeno una possibilità. Leggendo la tua recensione mi sono ricreduta e credo che meriti davvero di esser letto!

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  2. Anche io come Rori inizialmente non avevo dato tanta importanza a questo libro, ma ne parlate tutti così bene. Adesso sono proprio curiosa e penso che gli darò una possibilità!

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  3. Bellissima recensione!
    Questo libro mi è piaciuto fin dall'inizio, da quando lo adocchiai per la prima volta su goodreads. Amo l'ambientazione, la cover, la trama...praticamente tutto! *-*
    Inoltre, più vedo che ne parlano bene e più voglio leggerlo. Lo comprerò sicuramente prestissimo (già sto facendo il conto alla rovescia per domani xP)

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  4. La storia mi intriga molto, mi sa che lo leggerò :)

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  5. Questo libro mi incuriosisce moltissimo, penso proprio che lo leggerò a breve! Forse però lo prenderò in formato digitale, perchè la cover non mi piace più di tanto... :/

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  6. Sai che questo libro mi è piaciuto molto!! :D
    Le atmosfere arabe mi affascinano sempre tantissimo e la storia d'amore tra Shazi e Khalid mi ha tenuta incollata alle pagine!! Non vedo l'ora di leggere il seguito ^_^

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  7. Ciao, ma che bella recensione!
    Io ho da poco finito di leggere questo libro e devo dire che non sapevo assolutamente che voto dargli (trovi la mia recensione qui ), perché ci sono molti aspetti positivi, come il world-building, Khalid, Despina e Jalal che ADORAVO LETTERALMENTE, la vita di corte e altri piccoli dettagli che erano assolutamente meravigliosi, contrastati da elementi diversi, come la magia buttata a caso, personaggi importanti non caratterizzati, quasi istant-love e Shahrzad soprattutto che invece non ho proprio retto.
    Un libro controverso, ecco, ahah.
    Un abbraccio,
    Rainy

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