sabato 15 ottobre 2016

Recensione: Twisted Palace di Erin Watt

Recensione in anteprima!

Titolo: Twisted Palace
Autore: Erin Watt
Serie: The Royals #3
Editore: Self
Trama: I Royal ti rovineranno...
Da nemici mortali ad inaspettati alleati, due adolescenti cercano di proteggere quello che gli è più caro.
Ella Harper ha affrontato ogni sfida che la vita le ha lanciato. È tosta, resistente e pronta a tutto per difendere le persone che ama, ma un padre sbucato dal nulla e un fidanzato la cui vita è in pericolo potrebbero essere sfide che neanche Ella potrebbe superare.
Reed Royal ha un carattere irascibile e pugni ancor più veloci. Ma la sua tendenza a incontrare ogni ostacolo con la violenza lo ha finalmente raggiunto. Se vuole salvare se stesso e la r
agazza che ama debe abbandonare il suo passato difficle e la sua reputazione macchiata. Nessuno crede che Ella possa sopravvivere ai Royal.
Le persone sono sicure che Reed li distruggerà tutti. Potrebbero avere ragione.
Con tutto e tutti in cospirazione per tenerli separati Ella e Reed devono trovare un modo per sconfiggere la legge, salvare le loro famiglie e rivelare i segreti del loro casa.

La mia recensione

Voto: 4 - - Stelle


Twisted Palce è il terzo e ultimo libro della trilogia YA romance incentrata sui personaggi di Ella e Reed dell'autrice Erin Watt, al secolo Jen Frederick ed Elle Kennedy cominciata con Paper Princess e seguita poi con Broken Prince.

Ho aspettato con tanta ansia e trepidazione questo libro che mi sono fatta avanti anche a chiedere questa anteprima pur sapendo che con il lavoro avrei potuto leggerlo rubando tempo al sonno ma dovevo averlo il prima possibile peccato, però, che non sia riuscita a godermi il libro come avevo sperato, ci sono stati un paio di elementi che non mi hanno fatto apprezzare Twisted Palce come i libri precedenti, pur avendo amato il romanzo.

Come in Broken Prince ci troviamo di fronte ad un doppio PoV che si alterna tra le voci di Ella e Reed in una escalation di emozioni e tensione che si trasmettono dai protagonisti al lettore.

Mentre ci troviamo davanti ad una Ella diversa rispetto i primi due romanzi – una ragazza che cerca di affrontare la situazione come meglio può rispetto alla ragazza pronta a fare a pugni e scappare quando la situazione la metteva alle strette – possiamo vedere in lei il cercare di accettare la vita di cui ora fa parte, cercare di conoscere e apprezzare le nuove persone che bene o mano la accompagneranno nel prossimo futuro e cercare di venire a patti con i desideri e sogni che non avrebbe mai creduto realizzabili nel passato: trascorrere il tempo con un ragazzo che ama che la mette sempre al primo posto; avere una vera famiglia da poter chiamare casa e un futuro stabile e non più incerto.

Reed rimane sempre la testa calda/bad boy pronto a far a pugni/bello da morire che abbiamo imparato a conoscere nei primi libri ma, diversamente dagli stessi, è un ragazzo che cercherà di non affondare sotto la pressione di speculazioni che lo mettono giorno dopo giorno KO, che lo allontanano dalla ragazza che ha risvegliato in lui una parte di sé stesso che creda di non avere più, amorevole, compassionevole e attenta alle attenzioni e desideri di chi gli sta intorno.

Forse la parte che ha portato a rendere il libro sottotono rispetto i precedenti è la presenza – o meglio dire assenza – dei personaggi secondari come Easton, Gideon, i gemelli che riuscivano a riempire la scena e renderla sempre imprevedibile e appassionante. Questo problema si collega direttamente alla mancata chiarezza su delle situazioni che rimangono in sospeso, le autrici hanno mancato di consegnare quanto basta al lettore per definire questa opera appagante perché molto probabilmente i personaggi secondari avranno ognuno il loro libro con cui poter poi chiudere la singola storyline di ognuno.

Come sempre lo stile è favoloso: accattivante, coinvolgente e capace di fagocitarti nelle pagine come nessun altro autore è capace di fare. Appena ho iniziato il libro non riuscivo più a staccarmene, l'unico problema che ho riscontrato nel romanzo è un rallentamento dell'azione verso metà libro che ha portato il romanzo ad essere molto denso, pesante nelle situazioni descritte e lento nella lettura, ponendo e sviluppando delle dinamiche diverse dai libri precedenti che il lettore non si aspettava: è mancata quella semplicità, quella dinamicità, quella frivolezza che hanno reso il primo libro così nuovo e così vibrante, quelle caratteristiche che hanno reso questa serie una delle più vendute di questo anno e ciò mi fa pensare che le autrici hanno dovuto allungare il brodo per completare il libro tagliando sulla caratterizzazione dei personaggi secondari che svilupperanno in probabili seguiti.

Un'altra cosa che non ho gradito molto è stato vedere Ella e Reed cercare di dissipare le loro paure concentrandosi sulla loro intimità. Non sono bigotta, non mi lamento delle scene di sesso o altro ma quando non c'è una base concreta che ne giustifica la presenza non le tollero e qui mi è sembrato che fosse proprio così. Mi è mancata, come dicevo prima, quella frivolezza delle azioni e dei baci, nele carezze date di nascosto dei primi libri, ma che qui erano del tutto fuori testo perché la situazione non lo richiedeva.

4 - - Stelle perché un buon romanzo con un po' di difetti che non si posso sorvolare.


- A presto Susi



1 commento:

  1. wow che bella recensione Susi cresce l'ansia di leggere questa serie <3

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