venerdì 13 luglio 2018

Recensione: Ruin and Rising di Leigh Bardugo

Nuova recensione!

Titolo: Ruin and Rising
Autore: Leigh Bardugo
Serie: Grisha #3
Editore: Henry Holt & Co.
Trama: La capitale è caduta. Il Darkling regna su Ravka dal suo trono di tenebra. 
Ora il destino della nazione riposa nelle mani di Sun Summoner inutilizzabile, un cercatore in disgrazia, e i rimanenti dispersi di una volta di un esercito magico.
Infondo ad una rete di antichi tunnel e caverne, una debole Alina deve sottomettersi alle dubbie profezie dell'Apparato e i fanatici che la idolatrano come un Santo. Ma i suoi piani risiedono altrove, con la caccia dello sfuggente Firebird e la speranza che un principe fuorilegge sia sopravvissuto. 
Alina deve forgiare nuove alleanze e mettere da parte vecchie rivalità mentre lei e Mal corrono per trovare l'ultimo degli amplificatori di Morozova. Ma nello smascherare i segreti del Darkling, scoprirà un passato che cambierà per sempre la comprensione del legame che condivide con lui e il potere che esercita. Il firebird è l'unica cosa che divide Ravka dalla distruzione – e reclamarlo potrebbe costare ad Alina lo stesso futuro per cui sta lottando.

La mia recensione

Voto: 5 Stelle

Ho una strana abitudine, ovvero, quella di non leggere gli ultimi libri di serie che ho amato. Penso che questo dipenda maggiormente da una paura inconscia di non amare il libro quanto i precedenti oppure rimanere delusa dal finale ma anche perché semplicemente non sono ancora pronta a dire addio a dei personaggi che ho amato incredibilmente.

Questo mi ha portato a posporre la lettura di molte serie come una delle mie preferite, The Grisha Trilogy, ma finalmente posso dire di aver letto anche Ruin and Rising, alla faccia di aver comprato il libro in preordine per poi averlo messo in mensola e mai neanche una volta sfogliato prima.

Mal, Alina e un piccolo gruppo di Grisha scampato allo scontro contro il Darkling a Little Palace si sono rifugiati nella cattedrale sotterranea dell'Apparat. Sconfitta nel corpo e nell'animo Alina sembra aver perso i suoi poteri e il solo mezzo rimastole per sperare di sconfiggere il potere oscuro del Darkling è quello di poter recuperare il terzo amplificatore. Riusciranno i nostri eroi a portare la pace nel regno? Riuscirà Alina a scegliere la persona giusta a cui cedere il proprio cuore? Queste e tante altre domande troveranno risposta in uno dei miei libri preferiti per quanto riguarda la conclusione di serie/trilogie.

Alina, una delle prime eroine Fantasy ad essere una ragazza comune – né troppo bella o particolarmente dotata – ma è riuscita a rapirmi e trasportarmi in un mondo dove il lettore insieme a lei può sentirsi a casa e essere partecipe in prima persona delle avventure di una ragazza di provincia che di punto in bianco si trova a maneggiare un potere che non comprende e di cui ha paura possa un giorno controllarla.
Sommersa da dubbi, insicurezze e paure questo personaggio ci ha portato per ben tre libri con lei e abbiamo potuto vederla sbagliare, cadere e poi rialzarsi, crescere e conoscersi davvero e finalmente scoprire cosa davvero cela il suo cuore ma soprattutto cosa si nasconde anche nelle persone che la circondano.

Non possono non parlare del Darkling, è assolutamente uno dei miei personaggi preferiti, è il mio cattivo per eccellenza e quasi mi dispiace dovergli dire addio in questo libro.
Tutti possono capire perché sia facile non volergli bene, chi non ha mai subito il fascino del male? Se poi ci mettiamo un paio di occhi grigi, le parole giuste sussurrate all'orecchio è impossibile non esserne attratti. Ma il Darkling non si rivela solo un personaggio affascinante, lui è la personificazione del cattivo costruito con intelligenza e raziocinio, capace di appassionare il lettore e, a differenza di altri cattivi, lui è quel personaggio che nonostante gli sbagli e gli errori suscita incredibile compassione nel lettore che arriva perfino a perdonarlo perché comprende che dietro l'oscurità che lo ha travolto si nasconde solo un ragazzo che ha lasciato la sete di potere condizionarlo fino a un punto di non ritorno.

Mal, devo essere sincera e dire che non è uno dei personaggio che gradisco particolarmente, è riuscito a stupirmi e farmi ricredere sul suo conto. Un ragazzo che è deciso a sacrificare la sua vita per la donna che ama, per la sola che è sempre stata con lui anche quando le apparenze avrebbero potuto dire il contrario. Un ottimo percorso di crescita che in definitiva mi ha fatto riconsiderare il suo personaggio e potergli dare il beneficio del dubbio e ritenerlo un valido sostituto al mio amato Darkling.

Tra i personaggi secondari non posso non menzionare Nikolai, un personaggio con tantissime sfumature: intelligente, carismatico, coraggioso, altruista ma soprattutto uno di quei personaggi che riesce a conquistare il cuore del lettore tanto da far sì che l'autrice decide di dedicargli una serie completamente sua (e qui vi dico che non mi dispiacerebbe per nulla vedere un piccolo cameo di Alina). Impossibile non considerare Baghra, Sergei, Nadia, Zoya personaggi che mi sono entrati nel cuore anche senza volerlo.

Scritto con eleganza, una prova che evoca e richiama i fantasy epici che porto nel cuore. Una storia elaborata con cura e attenzione. Immaginazione, magia e amore si uniscono per creare una storia senza pari, un mondo – il Grishaverse – che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo.

Un finale emozionante, commovente ma il solo accettabile che ti porta a dire addio a dei personaggi unici, una storia intramontabile che sono sicura ritornerò a rileggere ancora e ancora.

5 Stelle


- A presto Susi
 

2 commenti:

  1. Dai, adesso non ti resta che recuperare Six of Crows e Crooked Kingdom in attesa che esca King of Scars! *_*

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  2. Ciaoooooo!
    Niente, finalmente ho finito la serie ( qui la mia recensione )!
    Non so, avevo aspettative così alte per questa trilogia che sono rimasta alquanto delusa.. Da cosa? Troppe cose: dal ruolo da zerbino di Mal, dall’inettitudine di Alina, dalla mancanza di avvenimenti significativi (soprattutto nel secondo libro, per fortuna il terzo è diverso).. Non so, avevo aspettative altissime e questi libri così ordinari mi hanno un po’ deluso. Del resto bisogna riconoscere che la serie non è più nuovissima ormai..
    Insomma, mi aspettavo di più, ma era una serie che andava letta.
    Sono molto contenta che a te sia piaciuta, però!
    Un abbraccio, Rainy

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