venerdì 15 marzo 2013

Recensione: Shadowhunters Le Origini, L'Angelo di Cassandra Clare

Ciao amici lettori! Come proseguono le vostre letture??

In attesa dell'uscita di Clockwork Princess, ultimo libro della trilogia The Infernal Devices, di Cassandra Clare il prossimo 19 Marzo, avevo intenzione di presentarvi i libri precedenti con le rispettive recensioni in modo da prepararci all'uscita del libro.

Titolo: L'Angelo
Autore: Cassandra Clare
Serie: Shadowhunters Le Origini #1
Editore: Mondadori
Trama: Tessa Gray, orfana sedicenne, lascia New York dopo la morte della zia con cui viveva e raggiunge il fratello ventenne, Nate, a Londra. Unico ricordo della vita predente, una catenina con un piccolo angelo dotato di meccanismo a molla, appartenuto alla madre. Quando il fratello maggiore scompare all'improvviso, le ricerche portano la ragazza nel pericoloso mondo sovrannaturale della Londra vittoriana. Sarà rapita, ingannata, sfruttata per la sua straordinaria capacità di trasformarsi e assumere l'aspetto di altre persone. La salveranno due Shadowhunters, Will e Jem, destinati a combattere i demoni, nonché a mantenere l'equilibrio tra i Nascosti e fra questi e gli umani. Tessa sarà costretta a fidarsi. Si unirà a loro nella lotta contro i demoni per poter imparare a controllare i propri poteri e riuscire finalmente a trovare Nate. Ma tutto ciò la porterà al cuore di un arcano complotto che minaccia di distruggere gli Shadowhunters, e le farà scoprire che l'amore può essere la magia più pericolosa di tutte.


Questo libro mi è molto caro non solo perchè è l'inizio di una delle trilogie Urban Fantasy più belle che abbia mai letto, ma perchè mi riporta al giorno in cui ho potuto incontrare Cassie dal vivo, una delle scrittrici più brave in circolazione, dedite al suo lavoro con costanza e con amore incredibile e che allo stesso tempo trova il modo di essere presente per i suoi fan in tutti i modi possibili, creando un rapporto unico e speciale.



La foto è orribile ma Cassie è il mio mito, una donna speciale, che mi ha permesso di conoscere delle persone che sono le amiche più dolci che io abbia mai avuto e che non avrei mai potuto di conoscere altrimenti. 
Ed infine, nonostante tutte le cose spiacevoli che mi  sono capitate in quell'anno, sono grata di aver incontrato Cassie, mi da la possibilità di guardarmi alle spalle e ricordare un'occasione irripetibile e pensare che nonostante le brutte cose ve ne sono altrettanto belle pronte a risollevarti il morale.

Ora passiamo al libro: 
Shadowhunters Le Origini - L'Angelo è stato pubblicato da Mondadori nella collana Chrysalide, è disponibile sia in formato brossura che rilegato. 
L'edizione pubblicata dalla Giunti presenta un contenuto speciale: una lettere scritta da Will per i suoi genitori.


La mia recensione

Voto: 4 Stelle

Come accade per ogni libro di Cassandra Clare, la trama, le parole, i personaggi ti entrano nel cuore ed è difficile che ti lascino delusa. Attenzione Spoilers! Di seguito sono rilevate parti della trama.

Seppur si tratta di un mondo che il lettore già conosce, personaggi, ambientazioni, e fatti sono completamente diversi e le prime pagine del libro hanno il compito di presentarceli: ci troviamo nella Londra Vittoriana abitato non solo dai comuni mondani ma anche dai nascosti e da coloro che ci difendono da questi: i cacciatori, che vivono nell'Istituto londinese abitato da Charlotte, suo marito Henry, Jessamine, Will e Jem e da Tessa che accolgono dopo averla salvata da un covo di streghe.

Le vicende si svolgono molto linearmente, dopo il salvataggio di Tessa avremo modo di conoscere ogni singolo personaggio: Jessamine ragazzina che all'apparenza potrebbe sembrare viziata e superficiale che si rivelerà capace di usare il suo ombrellino (modificato per essere usata da una cacciatrice) nelle occasioni necessarie; lo stravagante Henry, sempre alle prese con invenzioni strambe ed originali (come il futuro sensore); la forte Charlotte, che dirige l'istituto non soltanto con ferrea disciplina ma anche con amorevoli cure e affetto; Will, l'insopportabile e affascinate Will, capace di farsi amare e un attimo dopo di odiarlo, e solo alla fine del libro riusciremo a capire cosa si nasconde dietro la sua corazza a sbruffone; Jem, che personalmente è uno dei miei personaggi preferiti di questo libro: educato, sensibile, musicista e da un cuore nobile, amico di Will, si sembra starano, ma è l'unico che riesce a capire Will. Infine la protagonista del libro Tessa. Ragazza dura e tenace, una rappresentatrice autentica delle eroine dei libri ottocenteschi che lei tanto ama e cita nella varie pagine del libro. Forse è proprio questo che porta i due ragazzi a innamorarsi di lei, perché oltre al carattere, al coraggio, crede nell'amore.

Sebbene la parte dedicata al romance è inferiore rispetto a The Mortal Instruments, il libro pone dei quesiti interessanti per i volumi seguenti: con quale dei due ragazzi instaurerà una relazione Tessa? Questione interessante, poiché il lettore nel corso del libro imparerà ad amare entrambi i ragazzi e sarà difficile scegliere.
L'antagonista questa volta è inaspettato, mentre chi ha già letto la trilogia precedente poteva immaginarsi demoni, vampiri e nascosti, il cattivone di turno è un semplice mondano con la fissa per le magie e il mondo invisibile, ma non solo! è ossessionato da Tessa e dal suo potere: essere capace di trasformarsi in chiunque lei desideri soltanto toccando un oggetto che gli appartiene.
L'avversario per i nostri Cacciatori però non è solo, lo accompagnano un clan di vampiri ostile agli accordi, e un esercito di automi veramente spaventosi.

L'Angelo, seppur tratta in grandi linee di un mondo non sconosciuto al lettore, si rivela essere un libro abbastanza introduttivo, sia per i personaggi che per le ambientazioni, e le citazioni letterarie. Questo per introdurre il lettore ad un mondo abbastanza lontano nel tempo e che differisce in modi e costumi, ma per il lettore non è difficile immedesimarsi e immergersi nella lettura, grazie allo stile fluido e appassionante della fantastica Cassandra Clare.

Il mio personaggio preferito del libro è Jem, non solo per le caratteristiche sopra citate, ma perché lo trovo vero e sincero, non fa qualcosa perché è costretto ma perché e la sua stessa natura nobile che lo spinge. Una parte che ho reputato molto bella del libro è quella in cui Jem racconta a Tessa della sua infermità: è costretto ad ingerire delle quantità di veleno demoniaco per sopravvivere, poiché questo è ormai entrato a far parte del suo corpo,enon può viverne senza consapevole che prima o poi lo condurrà a morte certa.

Come ha detto Cassie al Twilight ItaCon2 lei sceglierebbe Jem tra lui e Will a causa della sua infermità, ma io spero vivamente che non muoia.

Will è indubbiamente un personaggio che colpisce il lettore, non come Jace, il bello e incompreso, ma più il tipo da bello che all'improvviso ti rifila un pugno in faccia. Non è solo il suo aspetto a colpire ma anche il suo carattere, mentre si pensa di averlo compreso fa qualcosa di inaspettato, ma non è solo questo: nel suo passato si nasconde qualcosa che lo porta a non avvicinarsi alle persone, per paura di essere ferito o di ferire a sua volta?

Per quanto riguarda Tessa, trovo che sia un'ottima eroina, e spero vivamente che il suo potere sia più legato agli angeli che alla parte dei nascosti, anche se tutto finora ci dice il contrario.

Tutti gli amanti di TMI saranno contenti di leggere di un inaspettato Magnus, sempre stravagante e potente, ma con una cotta per una super vampira.

Per questo libro ho deciso di citarvi come frase uno dei brani posti ad inizio capitolo:

"Vidi pallidi re e principi,
E guerrieri, tutti mortalmente pallidi"
John Keats, La Belle Dame Snas Merci

Questa poesia è posta all'inizio del capitolo in cui Tessa e Will si recano alla villa del vampiro De Quincey. Personalmente amo le poesie di John Keats e quando ho letto il suo nome sono rimasta felicemente meravigliata. Non credete anche voi che la poesia descriva in pieno i vampiri?
Per chi ama Keats consiglio di veder il film Bright Star.

 4 Stelle Anche se il libro è ottimo, non mi sento in grado di dargli 5 stelle, perché a mio avviso è troppo introduttivo, ma lascia presupporre per un ottimo secondo volume.


- A presto Susi

Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti sono l'anima del blog