giovedì 13 giugno 2013

Recensione: Goddess di Josephine Angelini

Con la recensione di oggi si conclude un altro ciclo YA molto apprezzato nel panorama Urban Fantasy

Titolo: Goddess
Autore: Josephine Angelini
Serie: Starcrossed #3
Editore: Giunti Y
Trama: Dopo aver accidentalmente liberato l'intero pantheon della mitologia greca dall'esilio sull'Olimpo, Helen deve riuscire a imprigionare di nuovo tutti gli dei senza scatenare una guerra che avrebbe esiti catastrofici. Ma l'ira divina è violenta e travolgente, ed Helen si trova a combattere con un nemico incredibilmente pericoloso. Ora è forte, conscia della sua vera natura e dei suoi doni particolari. I suoi poteri sono aumentati ma si è accresciuta anche la distanza fra lei e i suoi amici di sempre. Da quando un oracolo ha rivelato che nella sua cerchia di conoscenze si nasconde un traditore, tutti i sospetti ricadono sul bellissimo Orion. Helen, combattuta fra l'amore per Orion e quello per Lucas, dovrà fare delle scelte cruciali per evitare lo scontro finale fra dei e mortali. Il destino di Helen si sta per compiere. Solo una dea potrà sorgere per salvare il mondo. È scritto nelle stelle


La mia recensione

Voto: 3 Stelle

Aspettavo questo libro con impazienza da un anno e una volta avuto a disposizione l'ho divorato in un solo giorno.

Da amante della mitologia greca e romana e della storia relativa a quel periodo storico avere tra le mani la trilogia della Angelini mi ha riempito d'emozione per ben tre anni.
Allo scoprire di questa storia liberamente ispirata alle vicende di Elena di Troia e di Paride ero sopraffatta dalla felicità! Pensate che la sottoscritta è talmente in fissa con la mitologia greca che ha scelto volontariamente di dare un esame di Archeologia Classica con migliaia di ore di corso e con mattoni di libri da studiare.

Ma seppur ho amato leggere questi libri perchè mi riempiono di ricordi ed emozioni stupende non sono cieca ai difetti del libro.

La trama viene trattata con troppa superficialità: riesce ad attrarre il lettore incentrando alcuni particolari eventi e legandoli alla mitologia ma si perde per strada ampliando la storia verso fattori che non fanno altro che confondere il lettore.

I continui cambi di PoV rendono il libro molto confusionario non solo perchè il lettore passa da un personaggio ad un altro ogni tre quattro pagine ma anche perchè dando la prospettiva generale di tutto il libro si nega la possibilità di scoprire la storia e l'evolversi degli eventi come una sorpresa rendendo possibile al lettore intuire gli eventuali sviluppi.

I personaggi rimangono essenzialmente gli stessi dei primi due libri: ai protagonisti Helen, Lucas e Orion abbiamo la possibilità di dare uno sguardo più approfondito anche ai personaggi secondari e capire cosa pensano e cosa provano.

Helen per la prima volta in questa trilogia riesce a prendere il comando della sua vita e agire in base al suo giudizio e la sua coscienza.
Coraggiosa, altruista e capace di sacrificare le cose che più ha a cuore per il bene dell'umanità.

Lucas coraggioso Discendente che non riesce a togliersi dal cuore la bella Helen, la ragazza che è destinato ad amare ma che il fato ha allontanato, si vedrà combattuto tra i suoi sentimenti e cosa si aspettano i suoi familiari da lui.

Orion, che ha dovuto lottare tutta la sua vita per difendersi, cercherà in tutti i modi possibili di non farsi scappare la possibilità di una relazione con Helen e la possibilità che qualcuno lo possa amare senza condizioni.

Personalmente riguardo ai personaggi sopraelencati e la strana relazione che li riguarda mi dispiace che nel libro non sia stata approfondita in modo adeguato. La relazione d'amore e del relativo triangolo è stata messa in secondo piano dando maggior valenza agli eventi legati alle scene d'azione relative alla mitologia del mondo dei Discendenti. So che c'erano molte cose in ballo nel libro ma dare il giusto peso alle questioni amorose e rispondere alle aspettative di migliaia di ragazzine, compresa la sottoscritta, desiderose di leggere qualche sviluppo amoroso più consistente di un paio di baci non sarebbe stato male.

L'attenzione verso i personaggi secondari è senza ombra di dubbio uno degli elementi meglio elaborati in tutto il libro.
Riusciamo a farci un'idea delle loro emozioni e dei loro sentimenti e riescono ad entrarti nel cuore come i protagonisti.
Hector diviene il mio personaggio preferito di tutto il libro: coraggioso, nobile, gentile e dal buon cuore e senza dubbio un fantastico Fictional Boyfriend.
Cassandra finalmente passa dal essere una ragazzina ad una ragazza con sentimenti e una testa propria con cui pensare.

Un po' delusa dagli amici di Helen, Matt e Claire, che ho trovato abbastanza egoisti e ingiusti nei confronti di Helen.

Gli sviluppi relativi alla trama sono stati ben organizzati: in modo originale si riesce ad arrivare ad una conclusione accettabile e non banale per un YA il cui finale e happy ending erano abbastanza prevedibili.

L'unico dettaglio sui cui non posso sorvolare purtroppo è il continuo susseguirsi di flashback relativi alle passate vite di Elena di Troia, non so voi ma ho trovato questo escamotage molto simile ai ricordi presenti nella saga Fallen di Lauren Kate, in più in alcune scene i ricordi mi sono sembrati fin troppo fuori contesto.

Infine volevo aggiungere qualche impressione relativa alla somiglianza della trama con Giulietta e Romeo, ricordiamo che la saga è stata presentata come una rivisitazione della tragedia.
A mio avviso ho trovato questa scelta editoriale molto debole non solo perchè le controversie relative alla relazione dei protagonisti, l'amore proibito e l'odio tra le famiglie dei due giovani, era facilmente risolvibile già dal primo libro ma anche perchè se si voleva puntare sulla somiglianza del libro con la famosissima tragedia si sarebbe dovuta incentrare parte della trama sui rapporti contrastanti tra le famiglie dei Discendenti in modo molto più evidente dal primo libro fino all'ultimo, al contrario qui dopo le iniziali diffidenze Helen sembra affezionarsi con facilità alla famiglia di Lucas e viceversa.

Lo stile della Angelini è molto semplice e scorrevole, esclusi i vari passaggi di PoV il libro si legge con facilità e gli sviluppi della trama ti coinvolgono, anche se alcuni molto prevedibili, fino ad arrivare all'ultima pagina dopo una sola giornata di lettura.

3 Stelle ad un libro su cui avevo molte aspettative ma che mi ha deluso: molte scene e situazioni potevano essere trattate con più cura ma il libro riesce a conquistarsi ugualmente le tre stelline per la elaborata trama incentra su un mondo di cui non mi stancherò mai di leggere.

- A presto Susi


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