sabato 12 ottobre 2013

Recensione: The Dream Thieves di Maggie Stiefvater

Nuovissima recensione!
Scusate per il ritardo, ma in questo periodo mi risulta difficile trovare il tempo per leggere, e soprattutto trovare il tempo per scrivere una recensione come si deve.

Titolo: The Dream Thieves
Autore: Maggie Steifvater
Serie: The Raven Cycle #2
Editore: Inedito in Italia
Trama: Ora che le linee temporanee intorno Cabewater sono state svegliate, nulla per Ronan, Gansey, Blue, e Adam sarà più lo stesso. Ronan, per esempio, sta cadendo sempre di più profondamente nei suoi sogni, e i suoi sogni si stanno introducendo sempre di più nella vita da svegli. 
Nel frattempo, alcune persone molto sinistre stanno cercando gli stessi pezzi del puzzle di Cabeswater su cui Gansey sta lavorando...


La mia recensione

Voto: 5 Stelle

Questa recensione non sarà una delle più riuscite ma credetemi non tutte le parole del mondo possono esprime quanto particolare, unica, incredibilmente emozionante e straordinaria è stata la lettura di questo libro.

Parto col dirvi che The Dream Thieves non ha sofferto assolutamente della sindrome da secondo libro, al contrario, posso dire che questo libro è di gran lunga migliore del primo (a cui io ho dato 5 Stelle).

Maggie Stiefvater è come il buon vino, col tempo migliora, ed ad ogni nuovo libro mi ritrovo a lodare le sue incredibili doti di narratrice.

Storia unica ed incredibile, un libro YA che surclassa senza discuterne tutti i libri dello stesso genere. Difficilmente troverete un YA Paranormal/Urban Fantasy dalle venatura Gotiche come questo.

Se il primo libro era uno introduttivo e semplificativo della maggior parte degli argomenti che vengono proposti e presentati, con con questo secondo libro si entra nel pieno del mistero che attanaglia la trama, spiegando e presentando nuove sfumature alla misteriosa chiave magica che ha portato i nostri 5 protagonisti ad incontrarsi in quel di Henrietta, piccola cittadina degli States.

Il primo libro era indiscutibilmente il libro di Blue e Gansey, questi due ragazzi agli antipodi per carattere e status sociale; mentre questo secondo si sofferma principalmente su i personaggi di Ronan e Adam.

Ronan, posso dire che questo personaggio è stato quello che in quest'anno di letture mi ha conquistato e rapito maggiormente.

Grazie alla possibilità di leggere molti suoi PoV si ha la possibilità di comprendere cosa si nasconde nel suo animo, ma soprattutto nel suo cuore. Un ragazzo che sotto la maschera da duro, tatuato e dai capelli rasati, si nasconde un animo distrutto dalla morte del padre, e soprattutto un ragazzo spaventato dai misteri che suo padre ha portato nella tomba dopo la sua morte che hanno lasciato Ronan ad affrontare la vita senza il pilastro, l'uomo che da sempre lo ha ritenuto speciale e importante.
Ronan si dimostra un ragazzo tormentato, affascinato dal brivido del pericolo e del vietato, ma che, anche se tentato, nel vero momento delle scelte importanti è capace di capire da quale parte posizionarsi.
In The Dream Thieves si ha la possibilità di leggere un Ronan amorevole verso il fratello minore e la madre, un Ronan che per gli amici farebbe di tutto e che non farebbe mai nulla per ferire la fiducia che i suoi amici hanno riposto in lui.
E all'occhio più scrupoloso e attento Ronan verrà presentato come un personaggio che nasconde più di un segreto, uno che lo rende diffidente e scontroso, anche verso le persone che gli sono amiche. 

Adam, al contrario si è rivelato un ragazzo che per orgoglio e troppo amor proprio è capace di non riconoscere l'amore che lo circonda e gli amici che gli vogliono bene incondizionatamente.
Più di una volta sembra trascinato da una corrente che lo porta a scontrarsi con Gansey e Blue, non riuscendo a capire che nei loro gesti non si nasconde pietà ma solo disponibilità, quella che tutti gli amici veri sono capaci di offrire nel momento del bisogno.
Sicuramente Adam non si rivela come uno dei personaggi più positivi del romanzo ma a dine libro è capace finalmente di trovare la sua strada, e scoprire con nuovi occhi la vita.

Gansey, il nostro ragazzo perfetto ed intelligente, poche scene lo vedono protagonista ma come non amarlo anche nei piccoli spiragli in cui compare? Un personaggio unico nel suo genere, umile, nell'amino e nella vita, semplice e un amico vero e sincero, disponibile e capace di rivedere anche le sue posizioni solo per il bene dei suoi amici.
Un ragazzo chiaramente attratto da Blue, ma che al contrario sembra negare i suoi sentimenti fino all'ultimo, ma che inevitabilmente verranno a galla in una delle scene più romantiche mai lette in un YA.

Blue, la nostra piccola e bizzarra Blue, in questo libro è una ragazza alla deriva che cerca il suo posto nel mondo ma soprattutto qualcosa che possa renderla unica e indispensabile. Una ragazza, come molte ragazze della sua età, che viene sconvolta dai suoi sentimenti, soprattutto se sono riconducibili ad una profezia non poco piacevole.
Una ragazza che nel corso del libro cerca, fino a riuscirci ad accettarsi così com'è, difetti e pregi compresi, una ragazza innamorata, che fa parte di un gruppo di amici inseparabili per nulla al mondo e proveniente da una famiglia strana ma piena di amore.

Noah, qualche parole anche a questo personaggio, poco presente, ma una piacevole presenza, capace di portare alla luce alcune delle scene più divertenti o al contrario malinconiche di tutto il libro.

Un particolare che ho amato del libro della Stiefvater è come tutti i personaggi che sono presenti, prima secondari abbiano nel corso della storia un ruolo definito e ben curato, nella è lasciato al caso, e per una volta è bello leggere di una storia che si costruisce come in Puzzle, dove ogni tassello ha la sua funzionalità al fine di mostrare un quadro completo.

Molti personaggi secondari: la famiglia di Blue, particolare e dalle molte sfumature colorate, un misterioso Hit Man, che sconvolge a affascina nello stesso tempo, e antagonisti crudeli e senza regole che sconvolgono il corso degli eventi e le regole misteriose del mondo magico dei Dream Thieves.

Parlando con una mia amica siamo arrivati alla conclusione che questo libro è un bellissimo manifesto dell'amicizia in tutte le sue forme: quella degli amici per la pelle, quella di amici che sperimentano nuove avventure e sensazioni, quella di amici troppo orgogliosi per ammettere i propri errori, quella di amici che litigano e che ritornano a fare la pace, quella di amici che si innamorano.

Come un buon YA che si rispetti molti temi sono dedicati alla crescita interiore, accettazione di sé e degli altri, e la ricerca del proprio posto e percorso nel mondo.

Come nel primo libro anche in questo le scene romantiche sono davvero esigue, ma credetemi le poche che ci sono non fanno rimpiangere per nulla i romanzi stracolmi di scene hot, come si dice se una scrittrice è capace e meritevole anche poche scene riescono a far innamorare il lettore e incantarlo. Un solo bacio e una scena che ti porta al limite delle lacrime per la dolcezza con la quale è stata scritta rendono questo libro incantevole ed indimenticabile.

Finale, non Cliffhanger, ma che come quello del primo libro ti lascia senza parole e con la voglia di leggere il seguito.

Concludo con un plauso alla grande lavoro di ricerca fatto dalla Steifvater per la trama curata in ogni minimo particolare, dalla storia medievale, alla magia particolare che viene descritta in questo secondo volume, all'attenzione con cui descrive il mondo dell'occulto e anche quello cristiano.

5 Stelle meritatissime per un libro che rientra nella Top Ten dei migliori libri letti in questo 2013.
Consigliatissimo.

- A presto Susi

6 commenti:

  1. Ho appena finito il primo. Sono felice. E confuso. E soddisfatto. E incazzato.
    Voglio il seguito, ma so già che con la Stiefvater - che ha uno stile particolarissimo - non ci capirei troppo. Magari ti chiedo di spoilerarmelo su FB: tieniti pronta :))

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    1. Ti capisco in pieno!!! Contattami quando vuoi <3

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  2. ooohhhh....wow....non vedo l'ora......io me la cavicchio con l'inglese, dici di tentare?

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    1. Tipo che solo a tre mesi di distanza mi accorgo di questo commento!
      Rosy la Stiefvater ha uno stile davvero particolare e la sintassi è abbastanza articolata, te lo consiglio solo se sei davvero portata per l'inglese, altrimenti ti rovineresti solo la lettura!

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  3. ma dite che uscirà in Itali presto? perché io sono ancora troppo piccola per leggere un libro in inglese

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  4. Ciao,
    ma solo a me questa storia sembrava piena di pagine scritte solo per occupare spazio, piene di aria fritta inutile e in cui non succedeva letteralmente niente (a parte gli approfondimenti psicologici: quelli sono splendidi)? Cioè, alcuni passaggi potevano essere tolti secondo me... Se ti interessa sapere cosa ne penso ci ho scritto un post sul mio blog in cui, appunto, esprimo questa mia piccola delusione di contorno a questo libro che comunque mi è piaciuto un sacco :3
    >> http://raggywords.blogspot.it/2015/05/recensione-ladri-di-sogni-raven-boys-2.html
    Mi scuso per l'eventuale spam indesiderato,
    ciao!
    Rainy

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