lunedì 11 aprile 2016

Blogtour: Forever di Amy Engel - Estratto dal libro

Blogtour
 
 
Forever di Amy Engel - Estratto dal libro
 
Oggi sono qui per presentarvi la seconda tappa del blogtour dedicato al libro distopico dell'autrice americana Amy Engel Forever (The Book of Ivy #1) un libro che ho adorato dall'inizio alla fine e che mi ha fatto compagnia nei miei numerosi viaggi in treno della settimana scorsa e che troverete in vendita dal prossimo 14 Aprile.
 
 
 
Il mondo dipende da loro
Il suo cuore dipende da lui
Dopo una guerra nucleare senza precedenti, la popolazione degli Stati Uniti è decimata.

Un piccolo gruppo di sopravvissuti entra in conflitto per decidere quale famiglia andrà al governo del nuovo mondo. Il clan dei Westfall perde lo scontro con quello dei Lattimer. Passano cinquant’anni e la comunità è ancora in pace, ma il prezzo è alto: ogni anno un rito assicura l’equilibrio forzato tra le famiglie e così una delle figlie dei perdenti deve andare in sposa a uno dei figli di quella vincente. Quest’anno, è il mio turno.
Il mio nome è Ivy Westfall, e la mia missione è semplice: uccidere il figlio del capo dei Lattimer, Bishop, il mio promesso sposo, e restituire il potere alla mia famiglia.
Ma Bishop sembra molto scaltro oppure non è il ragazzo spietato e senza cuore che mi avevano detto. Sembra anche essere l’unica persona in questo mondo che veramente mi capisce, ma non posso sottrarmi al destino, io sono l’unica che può riportare i Westfall al potere.
E perché questo accada, Bishop deve morire per mano mia...
 
 
Il migliore estratto dal libro
 
Per questo blogtour il mio compito è stato quello di scegliere un estratto dal libro, e quello che leggerete di seguito è di sicuro una delle scene che più mi ha catturato dell'intero libro!
 

Prima che io possa rispondere, sbuchiamo dagli alberi proprio accanto al fiume e i miei pensieri si volatilizzano. Queste non sono le acque selvagge e indomite che ho sempre visto. Qui è calmo e poco profondo, l’acqua scorre dolcemente su grandi rocce piatte che giacciono semisommerse. Gli alberi si curvano verso l’acqua come se volessero accarezzarla con le loro foglie e ci sono piccoli fiori bianchi che crescono lungo le sponde, cullando le loro corolle nella brezza. C’è una scogliera scoscesa in roccia calcarea, sul lato più distante, che incrementa la sensazione di un luogo segreto e appartato. La tranquillità di questo posto è coinvolgente, stare in piedi sulle rive di quest’acqua mi trasmette tranquillità.

«Bello eh?», dice Bishop.

«È incantevole», sospiro.

«Seguimi», balza su una delle rocce piatte in mezzo all’acqua e, muovendosi con disinvoltura, in un attimo si ritrova sulla parte più lontana dell’argine. Ci metto un po’ più di tempo ma riesco a raggiungerlo senza bagnarmi le scarpe.

Bishop lascia cadere lo zaino alla base della scogliera e lancia via le scarpe da tennis. «Lascia tutto qui», dice. «Eccetto il tuo costume». Si infila una mano sotto la maglietta e con uno strattone se ne libera.

Mi sento impacciata mentre mi tolgo i pantaloncini e la canotta. Mi prendo il tempo di piegare i vestiti mantenendo gli occhi sul mio obiettivo. Il mio bikini nero è più sportivo che sexy, ma sono comunque più nuda di quanto non lo sia mai stata con nessuno che non fosse mia sorella.

Quando mi volto, Bishop mi sta guardando. Anch’io lo guardo cercando di ripetere a me stessa che non sono imbarazzata.

«Pronta?», chiede lui.

«Per cosa?».

Bishop si dirige verso la roccia calcarea e inizia ad arrampicarcisi sopra come se fosse una scala, guardando a malapena dove appoggia i piedi e le mani. «Metti i tuoi piedi dove metto i miei», dice. Non sembra affatto preoccupato della mia sicurezza, come se fosse certo che io sia all’altezza di questo compito. Stranamente, la sua fiducia in me cancella qualunque dubbio avessi sulla scalata.

Mi arrampico sopra la roccia sotto di lui e inizio a guardare verso la direzione in cui si sta muovendo. I muscoli delle mie spalle bruciano mentre mi spingo in alto ma è un dolore buono. La scogliera non è così alta da farmi supporre che morirei se cadessi, ma certamente mi romperei qualcosa, un po’ di cose diciamo, quindi evito di guardare in basso. Rimango concentrata su Bishop che si arrampica sopra di me, i muscoli della sua schiena che si espandono e si contraggono mentre si muove. Il suo corpo lavora con una sorta di lentezza aggraziata, facendo sembrare ogni movimento naturale e privo di sforzo.

«Ci siamo quasi», mi dice, mentre si solleva al di sopra della cima della scogliera. Piego le dita per trovare una presa nella roccia e uso le gambe per darmi la spinta che mi faccia terminare l’ultimo tratto. Bishop si sporge e io afferro il suo braccio, così, insieme, raggiungiamo la cima.

«Quindi, immagino che salteremo, giusto?», dico, respirando affannosamente. Ho il cuore che va a mille e il sudore che mi gocciola fin dentro agli occhi. Era da tanto tempo che non mi sentivo così viva. «A meno che non ci sia un ascensore di cui non sono a conoscenza».

«Nessun ascensore», dice Bishop con un sorrisetto.

Cammino lungo il bordo della scogliera e guardo giù, c’è un laghetto da questo lato, l’acqua più verde e calma che ci sia nel caldo mezzogiorno. È impossibile dire, solo guardando, quanto sia profonda l’acqua; ma dev’essere profonda, perché saremo come minimo a tre piani d’altezza.

Ritorno verso Bishop che è lì in piedi. «Rincorsa e… via?», chiedo.

Annuisce: «Non ci pensare…».

Ma il suo consiglio neanche lo sento perché intanto sto già correndo e mi scaglio giù dal costone con un grido di gioia. L’aria calda mi accarezza la pelle, l’acqua sembra voglia salire per toccarmi finché tutto ciò che vedo sono le sue verdi profondità. Mi immergo prima coi piedi, lo shock dell’acqua fredda mi fa uscire un grido dalla bocca, le bollicine mi solleticano le palpebre chiuse e il silenzio che c’è sotto mi avvolge. Mi lascio sprofondare sempre più giù, fino a che sento il bisogno di respirare e mi spingo in su coi piedi.

Raggiungo la superficie giusto in tempo per assistere al balzo di Bishop, il suo corpo precipita come una scheggia. Solleva appena uno schizzo poi, facendo a malapena increspare l’acqua, sparisce sotto di me. Ci mette così tanto a riemergere che comincio a preoccuparmi, finché le sue dita afferrano le mie caviglie per tirarmi sotto.

Riemergo strillando e borbottando, schizzandogli l’acqua in faccia quando risale poco dopo di me. Sorride e fa una smorfia, togliendosi l’acqua dal viso. «Non riesco a credere che tu abbia saltato in questo modo», dice. «E se ci fossero state delle rocce sotto?».

Alzo le spalle. «Mi avresti avvisata prima se ce ne fossero state».

«Lo rifacciamo?», chiede Bishop e io annuisco. Taglia l’acqua con lunghe bracciate sicure fino a raggiungere la scogliera.

Ci arrampichiamo e saltiamo più volte, fino a che non mi bruciano i polpastrelli per l’attrito contro la roccia e non ho i crampi allo stomaco dalla fame. Nuoto fino a una delle rocce piatte spingendomi parzialmente fuori dall’acqua accanto alla base della scogliera e lasciando riposare le mie braccia sulla sua superficie calda. Bishop mi raggiunge, imitando la mia postura dall’altra parte della roccia.

«Ti diverti?», chiede.

«Sì», dico con un sorriso.
 
 
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Il blogtour però non è finito qui, non perdete le tappe dei miei colleghi blogger:
 

08 Aprile - 1° Tappa: Oh, ma che ansia - Presentazione + Incipit
11 Aprile - 2° Tappa: Bookish Advisor - Estratto dal libro
13 Aprile - 3° Tappa: ParanormaBookLovers - Recensione in anteprima
15 Aprile - 4° Tappa: Everpop - Presentazioni Personaggi & Ambientazione
18 Aprile - 5° Tappa: Il Colore dei libri - Intervista all'autrice
 
 
 
Giveaway
Partecipando al Blogtour avrete la possibilità di vincere una copia del libro di Amy Engel!
 
Regole Obbligatorie:
- Compila il form Rafflecopter;
- Lascia la tua email in uno dei commenti a questo blogtour;
- Mettere mi piace alla pagine FB della Newton Compton qui;
- Essere Follower dei blog coinvolti nell'organizzazione del Blogtour;

Optional:
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- Condividere il blogtour sui social con l'hashtag #BlogTourForever;
 
 
a Rafflecopter giveaway
 
Il giveaway terminerà il 18 Aprile a mezzanotte mentre l'estrazione seguirà il 21 Aprile!
Buon proseguimento e buona fortuna!
 
 
- A presto Susi
 



24 commenti:

  1. Devo leggerlo subito!!! Ottima scelta per l'estratto, direi che ti fa venir voglia di buttarti nella storia ^_____^

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  2. Bellissimo estratto, mi ha messo molta curiosità

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  3. Carino l'incipit!
    Ps. Ma Bishop quindi è il nome del protagonista maschile? O_O orribile!

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  4. trovo l'estratto davvero molto interessante, questo libro sembra adatto a me! ;)

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  5. Dopo questo estratto non vedo l'ora di leggerlo :)

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  6. Bellissimo estratto, mi ha incuriosito ancora di più su questo bel libro. La mia mail è lauradomy@hotmail.it

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  7. Onestamente ho il cuore in gola dall'ansia perché soffro di vertigini e probabilmente io non mi arrampicherei mai su una scogliera - figuriamoci poi buttarmi di sotto nell'acqua.
    Ma il fatto che io abbia il cuore in gola dall'ansia significa che mi sono fatta prendere dalla storia e che questo estratto ha fatto il suo lavoro. :)

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  8. La voglia di leggerlo cresce sempre più! Dopo quest'estratto sono ancora più curiosa!!!!

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  9. mi piace l'estratto che hai scelto, (ora consiglierei di non proseguire a chi non conosce il libro nella lettura del mio commento) è bellissima anche la scena dei lenzuoli e quella in cui lei entra in bagno, quest'ultima mi aveva letteralmente tolto il respiro, che ne pensi?

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    1. Concordo! Tutte scene molto carine ma non mi andava di mettere un estratto che rivelasse troppo, queste sono scene che hanno un certo impatto nella lettura e volevo che i lettori le scoprissero solo leggendo il libro!

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  10. Però... che coraggio che ha questa ragazza!Io mi sarei già rotta qualcosa prima di salire in cima (e non sto scherzando). Non ho ancora inquadrato bene i personaggi, ma l'estratto fa venir voglia di leggere il libro!

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  11. E' raccontato veramente bene questo momento sia il paesaggio che i tuffi; ti fa venire voglia proprio di tuffarti poi siamo quasi al periodo mare. Da questo estratto già si capisce che sarà difficile per lei ucciderlo, non mi sembra proprio sicura anzi la mette parecchio in soggezione

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    1. Ho scordato l'email pmichela92@gmail.com

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  12. Dev'essere proprio un bel luogo *-*
    Comunque l'estratto mi è piaciuto moltissimo, sono sempre più curiosa!

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  13. Non male l'estratto, ottima descrizione del luogo; mi immagino perfettamente la scogliera e l'infrangersi dell'acqua.

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  14. Ho dimenticato di scrivere la mia email:crystalbreeze@hotmail.it

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  15. L'estratto mi è piaciuto più del previsto! Non vedo l'ora di stringere questo libro fra le mie mani! la mia mail è romano.marco86@gmail.com

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  16. L'estratto è parecchio interessante...la mia email è bebatag@gmail.com

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  17. Bellissimo estratto! Ora ho ancora più voglia di leggerlo (:

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  18. l'ho sempre detto che è un libro che merita <3

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  19. Ciao, hai scelto davvero un bell'estratto.
    Non sembra che lei sia intenzionata a portare avanti la missione.
    Mmmm. Questo libro riuscirà a stregarci dalla prima all'ultima pagina, l'ho capito.
    Bishop deve essere molto diverso da come tutti lo dipingono.
    Io non sarei mai riuscita a saltare, non ho la minima possibilità di sopravvivenza in un distopico XD
    Un salutone
    Leryn
    Ps: email rinoa977-icq@yahoo.it

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  20. Sono sempre più curiosa ^.^
    Bella tappa ;)

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  21. Oh, ma che carino questo estratto! Questi due personaggi mi incuriosiscono un sacco :)

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  22. Perchè perchè scegliete questi estratti che uno non può far a meno di dire VOGLIO QUESTO LIBRO ahahha :-)

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