giovedì 29 giugno 2017

Review Party: L'ultima notte al mondo di Bianca Marconero

Review Party
 
 
L'ultima notte al mondo di Bianca Marconero
 
Bianca Marconero è più di una scrittrice, è un'artista che regala al lettore delle ore in cui perdersi per poi ritrovarsi a fine romanzo con sentimenti ed emozioni che altrimenti non avrebbe mai conosciuto. Per questo sono felicissima di parlarvi di L'ultima notte al mondo, il suo ultimo romanzo contemporary uscito per Newton Compton proprio oggi!

 
 
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…
E non finisce qui: tra le pagine del prequel, Ed ero contentissimo, in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola, un protagonista al quale non potrete non affezionarvi.
 
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La mia recensione
 
Voto: 5 Stelle

Molte persone hanno l'errata convinzione che i romance siano i libri che trattano della semplice, quasi banale, storia d'amore che nasce tra i protagonisti della storia che l'autore intende narrare. Da questo presupposto molte persone pensano che il romanzo quindi non tratti di null'altro, che sia meramente la storia di un amore che nasce, cresce, affronta degli ostacoli per poi concludersi con il più comune degli happy ending. Non molti però sanno che i veri romance non sono questi bensì quei romanzi che narrano di vita vera, di storie sofferte dove l'amore è il fulcro attorno al quale ruotano e si rivoluzionano le vite dei personaggi ma non il protagonista, in un crescendo di emozioni, sensazioni ed esperienze che passano dai personaggi al lettore trascinandolo e catturandolo non perché si tratta di una love story ma perché è una storia di vita vissuta nel quale ci si può fin dalle primissime pagine immedesimare.
L'ultima notte al mondo di Bianca Marconero è un romance ma è anche molto di più, è un romanzo che trasuda dure verità, presenta sfide quasi intramontabili ma che mostra anche il coronamento di un sogno e cosa accade quando si ha il coraggio di riconoscere e dar voce a quei sentimenti, a quelle emozioni che fanno del mondo un posto migliore in cui vivere.

Questa è la storia di un ragazzo, Marco, che dopo 10 lunghi anni rivede quasi per caso la ragazza di cui era innamorato al liceo, la ragazza che ancora a 10 lunghi anni di distanza continua a pensare come l'unica e sola donna capace di abitare il suo cuore. Marianna è da poco tornata a Bologna dopo il master in America, studiosa, beneducata, il suo unico scopo è superare l'esame per l'albo e riconquistare il ragazzo che ama da 8 anni, il suo fidanzato storico. Ma la vita non è mai semplice e lo scontro/incontro tra i due li porterà a seguire insieme nuove avventure che nessuno dei due aveva programmato o solo immaginato. Nascerà una forte amicizia che Marco non rischierà per nulla al mondo di perdere anche se questo potrebbe significare mettere a nudo i suoi sentimenti, ma saprà Marianna riconoscere il vero amore, o continuerà a lasciarsi guidare da convinzioni socialmente accettabili e dalla semplicità di farsi consigliare da chi lei crede, erroneamente, voglia solo il suo bene?

Bianca Marconero ha un dono con le parole che mai in vita mia ho incontrato in nessun altro autore italiano. Lei è quell'autrice che riesce ad ogni nuova singola pagina a farti innamorare dei protagonisti perché sono veri, unici, inimitabili e contemporaneamente volerli strozzare per quegli sbagli che l'ingenuità e la buona fede li portano a fare. La sua prosa è talmente forte e potente che è impossibile non rimanere coinvolti in prima persona dagli eventi che narra: gioia, rabbia, amore e odio scorrono sulle pagine come un fiume in piena che è impossibile poter controllare. Si ride, ci si dispera e si piange perché con Bianca nulla è come sembra e tutto può cambiare da una pagina all'altra.

Posso dire che quest'autrice è l'unica che riesce a farmi innamorare di qualsiasi suo protagonista, sarà perché il nome Marco porta con sé una buona dose di qualità che lo rendono un perfetto cavaliere imperfetto, o perché semplicemente è l'uomo che ogni donna vorrebbe perché una volta innamorato diventa tuo per sempre.
Marianna è la ragazza diligente e studiosa che ha da sempre seguito il cammino che pensava fosse giusto per lei ma che una volta conosciuto il brivido della passione inizierà a considerare e rivedere le sue priorità e scoprire davvero cosa nasconde il suo cuore. Una ragazza, una principessa, che imparerà e capirà che a volte è più dignitoso e gratificante sporcarsi di polvere anziché servirsi di un tappeto e che il duro lavoro e il vero amore gratificano più di quanto tutti i soldi del mondo possano mai riuscire a comprare.

Una storia di un ragazzo complicato, ma forse neanche tanto, che ha lottato e lotta per ogni cosa. Per l'amore che lo strugge, per i ricordi di un'amicizia che forse non c'è mai stata, per un lavoro che ama ma soprattutto per un futuro che è ad un soffio ma che si allontana sempre di più quando le bugie e le mezze verità si metteranno di mezzo.
Marco l'ho amato, non ci sono altre parole, Marco è un personaggio che si può solo amare perché è unico e ti rapisce il cuore perché così genuino da disarmarti e straziarti al tempo stesso. Lo ami perché non puoi farne a meno e perché vorresti esistesse più di qualsiasi altra cosa.

Bologna, vecchia, romantica, ricca e povera. Bella signora da un fascino che ti lascia senza parole ogni volta che si affaccia sulla pagina. Una città che amo visitare ma che vive su queste pagine scritte quasi quanto quando la vivo tra quelle vie che qui la Marconero descrive.

Un romanzo coinvolgente, stravolgente ed emozionante che ti tiene compagnia in una giornata pienissima e che ti accompagnerà fin dopo la fine della lettura perché non ne puoi fare a meno.

Un romance che non è solo romance. È la storia di una vita difficile ma vera fino al midollo, di un'altra un po' più facile ma rifinita di bugie e finzioni che si scontreranno per mostrare la vera realtà: quella dove l'amore è donare senza ricevere, quella dove i compromessi non esistono, quella degli sbagli e bugie, di lavoro e lavoro e ancora lavoro ma anche passione, amicizia e l'amore totalizzante, gratificante, vero.

Un romanzo che insegna a non arrendersi, ad inseguire i sogni ma ancor di più a lottare per l'amore, per la persona che si ama e non nascondersi dietro la paura di perdersi, mostrarsi nudi e fragili di fronte l'altro. È un libro che sconvolge e che ti spiazza ad ogni capitolo perché i giochi non sono mai conclusi finché non si raggiunge l'epilogo.

In un romanzo dove l'ultima notte al mondo è quella di un amore sfuggente e quasi irrealizzabile l'happy ending esiste e ti stupisce, ti mette in scompiglio i sentimenti e ti emoziona più di quanto avresti mai creduto, più di qualsiasi altra cosa.

L'ultima notte al mondo di Bianca Marconero è il romanzo che dovete leggere perché oltre l'amore c'è di più, così tanto che le parole non bastano se non proprio quelle del romanzo. Leggetelo.

5 Stelle
 
 
 
“Mi chiedevi sempre se c’era una speciale, una che mi tenesse sveglio, qualcuna a cui pensassi e io rispondevo che non c’era.
Era una bugia, papà.
Io una ragazza speciale ce l’ho da cinque dei miei diciotto anni.
Lei, papà, è il motivo per cui crederò sempre ai colpi di fulmine, mi fiderò sempre delle canzoni, saprò che si può tutto per amore. E non dico per conquistare la persona che ami, ma per permetterle di star bene. Si può tutto senza avere nulla in cambio, insomma, senza una possibilità al mondo di essere felici.
Ah, perché la mia ragazza mica lo sa che sono innamorato di lei”.
Cinque anni prima de L’ultima notte al mondo, tra i banchi di scuola, Marco si innamora di Marianna. Negli anni del liceo, Marco affronta Negazione, Rabbia, Patteggiamento, Accettazione e Depressione: le Cinque Fasi dell’Elaborazione dell’Amore.
 
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La mia recensione
 
Voto: 5 Stelle

Una novella prequel che deve essere letta imprescindibilmente dopo L'ultima notte al mondo e non prima.

La Marconero in questa breve novella ci racconta l'antefatto che ha portato Marco e Marianna a conoscersi e scoprirsi. Una storia romantica e struggente quanto, se non di più, della lettura del romanzo principale.

Un romanzo che ci fa conoscere un Marco inedito, più ingenuo, più innocente, più ribelle. Un ragazzo che non sa come comportarsi quando scopre che il suo amore gli è sfuggito tra le dita. Una storia che il lettore già conosce ma di cui si scoprono i dettagli e i particolari e che regala al lettore una scusa in più per non dire subito addio a quei personaggi che gli hanno rubato il cuore.

Il novella, che si collega direttamente al finale di L'ultima notte al mondo, è la rappresentazione che si può scrivere una storia, raccontare un mondo, in 60 pagine e poco più, riuscendo a regalare al lettore un'altra marea di emozioni.

5 Stelle



Le Cinque Fasi dell'Elaborazione... dell'Amore per una storia di Bianca Marconero

Negazione:
Dopo essere giunti alla conclusione dell'epilogo si gira ancora l'ultima pagina perché non può essere finito, ci sono ancora i ringraziamenti, il libro non è finito finché ci sono ancora i ringraziamenti da leggere.

Rabbia: Dopo aver spulciato anche i ringraziamenti ti ripeti che non leggerai mai più nulla di Bianca Marconero senza sapere quando uscirà il suo prossimo romanzo. Come diavolo si riesce a rendere migliore e accettabile l'attesa di un romanzo?

Patteggiamento: Non puoi, non puoi abbandonare la storia! I personaggi ti chiamano e allora non puoi fare altro che andare a rileggere tutti i passaggi che hai evidenziato.

Accettazione: Ok, puoi farcela. Stalkerare Bianca diventerà il tuo hobby preferito perché prima o poi si sbottonerà abbastanza da fornirti qualche dettaglio in più sulla storia appena conclusa o i prossimi progetti.

Depressione: È inutile, pensi che a due settimane di distanza ti sia lasciato la storia alle spalle ma poi di punto in bianco ti ritrovi con il libro in mano e i sentimenti e quelle emozioni ti travolgono ancora e non puoi fare altro che decidere di ricaderci e riprendere e rileggere il romanzo.
 
 


- A presto Susi
 


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