lunedì 26 marzo 2018

Recensione: Restore Me di Tahereh Mafi

Nuova recensione!

Titolo: Restore Me
Serie: Shatter Me #4
Autore: Tahereh Mafi
Editore: Harperteen
Trama: Juliette Ferrars pensava di aver vinto. Ha preso il comando del Settore 45, è stata nominata nuovo Comandate e ha Wraner al suo fianco. Ma rimane ancora la ragazza con la capacità di uccidere con un semplice tocco – e ora ha il mondo intero nel palmo della sua mano. Quando la tragedia la colpisce, cosa diventerà? Sarà capace di controllare il potere che brandisce ed usarlo per il bene?


La mia recensione

Voto: 4 Stelle

Shatter Me è la serie che mi ha portato a vedere sotto un altro aspetto i Distopici e capire che quella tipologia di SciFi nascondeva qualcosa dei Fantasy YA che più amo leggere.
Questa è e sarà senza dubbio una serie che ha diviso i lettori: chi ha rivisto nella scrittura della allora giovane autrice uno stile poetico e musicale, quello dove le figure retoriche – metafore ed iperboli – si susseguono una dopo l'altra dando vita ad un mondo dall'immaginazione vibrante, dalle emozioni che entrano nella pelle, e personaggi che per sempre rimarranno nel cuore dei lettori; ed altri che ancora non sono riusciti a mandare giù il modo in cui la Mafi ha modificato a suo piacimento il testo e la sintassi per dare vita alla sua storia.

Come potete ben capire io mi ritrovo nella prima categoria, la Mafi è e sarà per me una un'autrice che ha dato la possibilità alla letteratura per ragazzi di poter essere ben di più che una storia di emancipazione e presa di coscienza del personaggio protagonista ed io ho amato e continuerò ad amare questa serie finché avrò aria nei polmoni, finché avrò la voce per esprimere quanto questa serie mi abbia toccato ed emozionato.

Ma come sappiamo Shatter Me si è concluso nel 2014 con la pubblicazione di Ignite Me (preceduto da Shatter Me nell'autunno del 2011 e Unravel Me nel 2013) lasciando i lettori con un finale aperto permettendo loro di immaginare a piacimento il futuro dei protagonisti. Ma lo scorso Aprile è giunta la notizia dalla stessa Mafi che sarebbe arrivata una nuova trilogia a continuazione di Shatter Me (un po' come è successo per TMI di Cassandra Clare).

Come ben sappiamo per dar vita ad un seguito necessitano due fattori:
  • Un finale aperto;
  • Creare conflitto, perché senza conflitto tra la coppia in senso stesso e nello sviluppo nella trama in senso lato; 
Partendo da questo presupposto è inutile leggere Restore Me e non volere conflitto perché senza conflitto non ha modo di esistere nessun seguito. Capisco che dispiaccia leggere di personaggi che si amano che per i motivi più disparati, e non farò spoiler, si trovano in disaccordo, ma prima di dire per certezza che questo è un seguito che non andava scritto aspetterò di leggere Shatter Me #6 e nel frattempo darò a Tahereh Mafi il beneficio del dubbio perché in questo nuovo libro si parte da zero per dare nuova verve alla storia e nuova vita ai personaggi e sebbene alcune cose non mi abbiano convinto pienamente ci sono altre che ho amato.
  
Ho adorato, letteralmente adorato che la Mafi ci abbia finalmente dato il quadro mondiale si cosa è realmente la Restaurazione. Ho sempre desiderato che ci fosse qualche informazione in più al riguardo e finalmente è arrivato il momento di rispondere a questo quesito fondamentale dopo la morte di Anderson in Ignite Me, Juliette ha preso il comando del Settore 45 e con esso di tutto il Nord America. Ma in soli 19 giorni è impossibile per la nostra eroina riuscire a comprendere interamente tutti i meccanismi, le politiche interne ma soprattutto i giochi di potere che ben presto dovrà affrontare con l'arrivo dei restanti comandanti della Restaurazione alla sua porta.
  
Abbiano finalmente un quadro quasi completo di come tutto è avvenuto e di come si è riusciti a mantenere il controllo dei vari settori in tutto il mondo, la Mafi è riuscita anche a dare vari scorci riguardo la cultura e religione che non ho disdegnato per nulla.
  
Ma l'autrice ha dato maggior rilievo nello sviluppo dei personaggi. Parliamoci chiaro un romanzo non esiste assolutamente senza l'evoluzione coerente dei protagonisti che lo muovono. Se credete che Juliette e Warner si muovano su binari diversi da quelli che abbiamo conosciuto fino ad esso non posso dire altro che ci sbagliamo, e mi metto anche io tra queste persone. Questo perché l'arco narrativo della prima serie di Shatter Me è talmente limitato che è impossibile conoscere tutte le sfumature di Juliette, che fino a prova contraria è in un istituto di igiene mentale, e che – per quanto ami tutt'ora il suo modo di pensare – è e rimane una ragazza la cui mancanza di affetto e amore l'ha lasciata terribilmente segnata nel profondo. È per questo che posso ben capire come in questo libro sia più intimorita, sperduta, e come la reazione più comune a queste sensazioni sia l'impotenza e la rabbia che ne scaturisce o comportamenti che definiremo out of character. A voi non è mai capitato di fare delle pazzie? Ricordiamoci che Juliette è una ragazza di 17 anni che di fronte ad una verità sconvolgente rimane, appunto, sconvolta.
  
Warner, adoro Warner, non a caso è il mio book boyfriend preferito, quello a cui ritorno più spesso e quello che mi lascia senza parola anche a molti anni di distanza. L'unico momento in cui abbiamo avuto la possibilità di vedere il vero Warner davvero è stato in Destory Me e attraverso le bellissime e struggenti dichiarazioni d'amore per Juliette che abbiamo letto in Unravel Me e Ignite Me. Essendo la prima trilogia completamente narrata dal PoV di Juliette questa è la prima volta che entriamo nella sua mente e vederlo interagire anche con altri personaggi, ma soprattutto con Juliette. Ed è così che possiamo constatare che Warner è un ragazzo che ha imparato fin da piccolo a cavarsela sempre da solo, che non ama la compagnia, che ama il silenzio e benché ami Juliette con un sentimento totalizzante, tanto che lei ha il potere di distruggerlo con delle semplici parole, deve ancora comprendere come muoversi in questa relazione, la primissima relazione con un essere umano che ha a cuore dopo la scomparsa della madre. 
E io lo comprendo, comprendo come possa essere difficile per qualcuno che è sempre stato da solo con se stesso a dover dividere la sua vita con qualcun altro, comprendo come possa essere difficile per lui aprirsi e raccontarsi quando ancora le ferite del passato, gli orrori che ha commesso, gli pesano ancora sull'animo e sente che nulla al mondo possa riscattarlo, comprendo come sia per lui una doccia fredda risvegliarsi in un mondo nuovo che vuole portargli vita la sua unica ragione di vivere. 
Give this guy a break! E comprendiamolo, Warner rimane ancora il ragazzo introverso ma che quando parla lo fa con il cuore e cognizione di causa, e che riesce a toccarci il cuore, è il ragazzo che quando vediamo soffrire ci fa sanguinare il cuore, è il ragazzo che abbiamo amato ma che ora ci fornisce un più ampio background in cui posizionarlo, uno in cui è possibile ancor meglio comprendere le scelte che ha fatto in passato e come lui sia una persona nuova, una persona nuova che cerca di fare i primi passi in una vita dove non deve pensare solo più al suo tornaconto ma anche a Juliette e con lei tutte le persone che lei chiama amici. 
  
Sono una Warnette convinta ma mi dispiace tantissimo che Adam non abbia avuto più spazio ma le pochissime scene in cui compare, e si contano sul palmo di una mano, sono state molto illuminanti e si confermano le mie teorie sul suo comportamento in Ignite Me che tanto mi avevano amareggiato.
  
La Mafi in Restore Me ci ha dato modo di costruire un background fitto e ben preciso per la Restaurazione, introducendo tanti nuovi personaggi e retroscena su alcuni vecchi che mai avremmo potuto solo immaginare.
Ci sono anche tantissimi twist e colpi di scena che tengono il lettore incollato alle pagine perché una volta che la pulce ti sale all'occhio non puoi fare altro che inseguirla pagina per pagina fino ad arrivare alla sconvolgente fine. 
Devo dire che lo sconvolgimento maggiore lo avevo percepito già ad inizio romanzo ma questo non toglie la mia sorpresa nello scoprire come la Mafi abbia dato davvero una svolta decisiva alla storia e che Shatter Me #5 si prevedrà al cardiopalma proprio a seguito di questa rivelazione!

Finiamo Restore Me con tantissime, tantissime domande, e un po' di paura nel cuore, e di conseguenza con la voglia pazza di poter leggere il seguito, di cui non conosciamo né il titolo, tanto meno la release date! Sappiamo che dovrebbe uscire nel 2019 ma con il Contemporary della Mafi previsto questo autunno credo proprio che ci toccherà aspettare molto più che un anno.
  
Spendo due paroline sullo stile della Mafi che per me si conferma straordinaria, un linguaggio semplice ma che scorre sulle pagine con tale eleganza e stile che tutto risuona in maniera diversa. Il suo stile caratterizza una narrazione che diventa veloce, accattivante, intrigante e questo ti porto davvero a divorare il romanzo in pochissime ore, perché una volta iniziato sarà impossibile il solo pensiero di poterlo mettere da parte.
E come sempre per me la Mafi è sinonimo di poesia sulle pagine, ho segnato tantissime frasi che non vedo l'ora di condividere con voi perché sono davvero uniche, alcuni molto commoventi, altri strazianti, altri molto romantiche, alcune divertenti (vi ho detto quanto adoro Kenji?) che senza altro rendono questo un libro che va letto solo per questo, al di là delle scelte fatte dall'autrice riguardo la trama.

Ora veniamo al mio giudizio sul romanzo in sé. Sì, ci sono state cose non mi hanno convinto, che ancora a giorni di distanza mi fanno chiedere se mi sia piaciuto o meno il romanzo, ma questo perché è normale che in un romanzo di inizio serie sia così. Ancora oggi ricordo gli orrori letti in CoFA o le cose che non mi sono piaciute in CoB o CA della Clare, giusto per citare serie famose. Ma sommando i vari addendi sono molte più le cose che mi hanno emozionato e quelle che ho adorato per dare meno di 4 Stelle a questo romanzo.
  
La Mafi ha dato modo ai due successivi romanzi di esistere, ha creato conflitto, ha aperto il vaso di Pandora e Warner e Juliette dovranno raccoglierne i cocci e cercare di ricostruire il tutto dando nuovo senso alla loro relazione e cosa vogliono per loro stessi. Ci sono ancora tantissimi segreti da rivelare, cose da chiarire, fatti da mettere sotto i riflettori e sicuramente dare modo ai nuovi personaggi, e ai vecchi, di risplendere.
  
Se pensavate che Restore Me sarebbe stato un romanzo tutto rosa e fiori dove tutto sarebbe filato liscio e dove Juliette e Warner avrebbero fatto i piccioncini innamorate fatevi dire che avete sbagliato i calcoli, questo non è un epilogo di Ignite Me. Restore Me è una nuova serie, pregi e difetti compresi, questo significa vedere sulla pagina cose che non vi piacciono e che non vi convincono ma io do fiducia all'autrice e se il risultato si vedrà nei prossimi libri sarà contenta di aver preso in mano anche questa seconda trilogia, altrimenti mi limiterò a pensare che la storia si concluda semplicemente con Ignite Me.
  
Vi chiedete se questa è una mossa commerciale per dare una spinta alla serie TV? Sicuramente è così ma la Mafi non è una scribacchina è un'Autrice con l'A maiuscola e che, penso, abbia il buon senso di saper comprendere se un seguito abbia il giusto valore aggiunto da dare ad una serie di libri amati da migliaia di lettori in giro per il mondo.
  
#ITrustTaherehMafi

4 Stelle

 - A presto Susi

7 commenti:

  1. Ammetto di non aver letto dettagliatamente tutta la recensione per paura di incorrere in qualche spoiler, ma non posso che essere felice di ciò che pensi su questo libro.
    L'aspetto che avevo apprezzato maggiormente dei primi tre volumi della serie era proprio lo sviluppo dei personaggi, e sono curiosa di vedere come ciò sarà perseguito anche in questo romanzo! Altra cosa che certamente non mi dispiace è la scarsa presenza di Adam: proprio non lo sopportavo 🙈

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    1. Ma povero Adam! Penso abbia ancora molto da dare alla storia!

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  2. Ho letto tutta la recensione con la stessa paura con cui mi sarei potuta approcciare a questo nuovo libro, seguito di una delle mie serie preferite.
    Anche io, come te, amo alla follia lo stile della Mafi tanto che Shatter me mi catturò dalla primissima pagina. Come te sono totalmente cosciente che senza conflitto non ci sarebbero le basi per una nuova trilogia però ammetto che mi trema il cuore nel pensare di leggere un libro dove Warner e Juliette potrebbero distaccarsi e poi dover aspettare più di un anno per sapere cosa succederà.
    Questo è il motivo per cui sono molto combattuta se leggere questo libro quando uscirà in Italia (spero presto) oppure attendere la conclusione di questa trilogia e spararmelo tutto d'un fiato come feci per la prima.
    Di certo avrò tempo per rifletterci su visto che ancora non abbiamo neanche una data presunta per la pubblicazione italiana di Restore Me... :(

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    1. È stato davvero difficile non avvicinarmi... amo la Mafi però un anno di attesa è molto. Spero arrivi una novella nell'attesa!

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  3. Non vedo l'ora di leggerlo, non solo perché amo questa serie, ma anche perché non vedo l'ora di scoprire cosa accadrà. Tu Susi hai scritto una recensione eccezionale

    Un bacio

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  4. Allora, quando ho letto di questa nuova trilogia ero felicissima perché Warner è anche uno dei miei book boyfriends preferiti di sempre e perché adoro i Warnette. Ammetto di avere qualche perplessità perché ho letto giusto l'inizio del primo capitolo e non mi ha convinto molto, però sono curiosissima visto che mi piacerebbe saperne di più sulla Restaurazione. L'unica cosa che dispiace anche a me è il fatto che Adam non abbia molto spazio. Sono sempre stata una Warnette, ma non ho mai veramente odiato Adam (forse solo un pochino nell'ultimo, ma ad essere onesta non me lo ricordo bene) e mi piacerebbe leggerne di più.

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