venerdì 23 febbraio 2018

Review Tour: Honor di Jay Crownover

Review Tour
 
 
Honor di Jay Crownover 
Da ieri è in vendita il nuovo appuntamento con un nuovo romanzo di Jay Crownover ambientato a The Point!
 
 
Non farti ingannare. Non cercare giustificazioni per me. Non sono un uomo per bene. Ho visto cose che non avrei dovuto vedere, fatto cose di cui nessuno dovrebbe parlare. Nella mia vita non c’è posto per onore e coscienza. Ma ho combattuto e sono sopravvissuto. Ho dovuto farlo. Quando l’ho vista ballare in uno strip club, ho sentito il cuore battere per la prima volta. Keelyn Foster era troppo giovane, troppo piena di vita per quel posto, e mi sono reso conto in un istante che doveva essere mia. Ma prima di averla, sarei dovuto diventare l’uomo più temuto di The Point. Per avere qualcosa di decente da offrirle. Adesso è così. I soldi non sono più un problema e non c’è niente che io non possa ottenere. Eccetto lei. È scomparsa, introvabile. Ma non intendo arrendermi. La troverò e la reclamerò. Sarà mia. Perché, come ho detto, non devi farti ingannare. Non sono un diavolo sotto mentite spoglie... Sono un diavolo che padroneggia la scena.
 
___________
 
La mia recensione
 
Voto: 4 Stelle

Leggere i romanzi di Jay Crownover è diventato un appuntamento che aspetto con impazienza perché nessuna riesce come l'autrice americana a farci innamorare dei cattivi ragazzi che nascondono un cuore che aspetta solo la donna giusta per lasciarsi andare e mostrare come non sempre l'aspetto è il solo biglietto da visita per giudicare una persona.

Dopo Bax, Race e Titus e la volta del cattivissimo Nassir, colui che non solo ha fatto del male il suo marchio di fabbrica ma colui che crede davvero di essere l'impersonificazione del Diavolo sulla terra, un ragazzo che ha da tempo smesso di preoccuparsi dei crimini commessi per raggiungere la tanto agognata libertà, un ragazzo che sotto gli abiti eleganti nasconde un corpo ma anche un anima dove le ferite del passato sono più profonde del previsto e che forse solo l'amore dell'unica ragazza che lo abbia mai affascinato può riuscire a mitigare e curare.

Keelyn, bella, grintosa, una di quelle ragazze che non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno decide di abbandonare The Point nel momento in cui ha visto con i propri occhi la morte. Ma The Point non è il solo luogo che chiama casa, e dove il suo cuore e la mente ritornano continuamente perché è lì che si nasconde il solo ragazzo che abbia mai amato davvero, il solo ragazzo che ha mai tenuto ad un braccio di distanza perché l'unico capace di poterla ferire.
Ma quando la vita monotona e una chiamata che non può più fare a meno di ignorare risvegliano in lei la vera Key, quella che per tanti anni è stata Honor, Keelyn decide di tornare a casa e conquistare per sempre il posto accanto all'uomo che ama e che non intende più ignorare.

I libri di Jay Crownover sono quei libri che una volta iniziati non riesci più a mettere da parte, sono quei libri che ti fanno correre tra le pagine, quelli che ti emozionano e ti appassionano tanto che quando arrivi all'epilogo quasi ti dispiace metterli da parte che vorresti tornare indietro e ripetere di nuovo la fantastica esperienza.

Honor, primo libro spin off di Welcome to the Point, Breaking the Point, ci presenta personaggi che sono l'essenza di The Point, personaggi che abbiamo conosciuto nei precedenti libri ma che ora assumono la posizione di rilevanza dei protagonisti. Ho amato tantissimo come l'autrice abbia costruito un background forte e deciso per Nassir, come abbia attinto dalla nostra storia recente ma senza quel grado di presunzione di sapere dove risiede il giusto ma dando a Nassir la voce di un ragazzo che ha visto la vera essenza del male e che ha deciso di lottare ma per se stesso e per nessun altro. Ho amato come sia riuscita a costruire Nassir nello stesso modo in cui ha originato a fantomatica città di The Point, infatti, il nostro protagonista arriva dal Medio Oriente e tranne pochissime descrizioni potrebbe provenire da uno di quei tanti stati dove la guerra è da anni il minimo comun denominatore.
Ho amato Nassir, è tutto quello che amo dei personaggi di Jay Crownover, e un po' come lo era Asa nella serie Marked Men, è uno di quei personaggi che ha cucito addosso l'etichetta del cattivo ragazzo ma che quando conta, quanto conta davvero, riesce sempre a fare la scelta giusta e permettere agli altri di fare altrettanto.

Honor, la nostra Keetlyn è una delle ragazze toste della Crownover, una ragazza che ha ben posto il confine tra quello che è disposta a fare per lavoro e cosa significa davvero concedersi per amore. Ho amato tantissimo come la Crownover abbia posto fermamente il punto della questione mostrandoci una protagonista forte che non ha vergogna ma che non vuole e non concede a nessuna di essere presa in giro ed ingannata. Nell'epoca del movimento #MeToo sono felice che l'autrice abbia messo queste etichette pronte a caratterizzare il personaggio della protagonista in un modo che il suo personaggio di donna non venga scalfito ma anzi elevato ad un grado che dimostrano, ancora una volta, che si può essere donna, spogliarsi per mantenersi, e conservare ancora l'onore, la dignità e il rispetto per se stessa.

L'unico punto a sfavore del romanzo è la costruzione della trama che come ogni romanzo ambientato a The Point ruota intorno ad un cattivo pronto a scombinare i piani dei protagonisti, sarà perché è sempre Nassir il più cattivo della città, ma mi aspettavo qualcosa di più ingegnoso per il romanzo con lui protagonista, qualcosa che mi tenesse sull'attenti ad ogni pagina, invece, mi sono trovato a definire il cattivo del romanzo quasi scontato.

4 Stelle
 
 
- A presto Susi
 



1 commento:

  1. non ho ancora letto i romanzi della Crownover ma devo proprio rimediare!

    RispondiElimina

I vostri commenti sono l'anima del blog